Cronaca / Circondario
Domenica 26 Aprile 2026
Contromano a Pescate, sfiorato lo scontro frontale con il sindaco De Capitani
L’auto ha percorso diversi metri nella direzione sbagliata lungo via Roma. Il sistema di videosorveglianza ha già registrato tutto: il conducente sarà identificato e multato.
Lettura 1 min.Pescate
Ha rischiato di trasformarsi nell’ennesimo frontale evitato per un soffio sulle strade lecchesi. Stavolta a Pescate, ma il copione è già noto: auto contromano, traiettorie sbagliate, clacson, sterzate improvvise. E un istante che separa la normalità dall’incidente.
A incrociare la vettura fuori carreggiata è stato il sindaco di Pescate, Dante De Capitani. Pochi secondi in più, una curva presa diversamente, e l’impatto sarebbe stato inevitabile. “Un soffio”, si potrebbe dire. Ma in strada i soffi non bastano a spiegare cosa significa trovarsi un’auto nel verso opposto, nel proprio stesso corridoio di marcia.
Erano le 21:03 del 25 aprile quando il primo cittadino, alla guida lungo via Roma, si è trovato davanti i fari di un’auto che arrivava contromano. La dinamica, nella sua semplicità, è anche la sua gravità: uscita errata dalla rotonda del Terzo Ponte, ingresso nella corsia sbagliata e percorrenza completa del tratto fino alla rotonda dell’ulivo.
«Subito dopo la rotonda dell’ulivo mi sono trovato un’auto contromano sulla mia corsia di marcia verso nord- ha raccontato De Capitani-. Non andava veloce per cui sono riuscito a evitarla in prossimità delle strisce pedonali, sterzando alla mia destra, ma il pericolo è stato grande».
Lungo il tratto interessato sono attive diverse telecamere di sorveglianza e lettura targhe. «Mi sono appuntato l’orario e ho subito attivato la polizia locale con la sequenza delle telecamere che hanno ripreso la scena», ha spiegato il sindaco.
L’esito è già scritto sul piano amministrativo: l’automobilista sarà identificato e sanzionato. Resta però il nodo che la multa non risolve: la facilità con cui, anche su assi viari trafficati e noti, si può imboccare la direzione sbagliata e percorrere diversi metri nella corsia opposta.
Un dettaglio che, sulle cronache lecchesi, torna con una frequenza che ormai non sorprende più. Ma dovrebbe.
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