Ansa Tecnologia
Mercoledì 03 Dicembre 2025
Due batteri per costruire le basi su Marte
Sfruttare una
coppia di batteri
per trasformare la
polvere
di
Marte
in
materiale da costruzione
per le
future colonie
: è quanto propone la ricerca
pubblicata
sulla rivista Frontiers in Microbiology e guidata da Shiva Khoshtinat, del Politecnico di Milano.
Uno dei maggiori problemi per poter costruire in futuro delle colonie umane stabili su Marte è certamente il trasporto di pesanti e voluminosi moduli, estremamente complicato e costoso. Per questo da anni si studiano
possibili soluzioni
per poter usare i materiali presenti in situ, sia sulla Luna che su Marte.
La ricerca indica una possibile soluzione grazie a due i batteri: il primo,
Sporosarcina pasteurii
, è noto per produrre carbonato di calcio; il secondo,
Chroococcidiopsis
, è un cianobatterio resiliente noto per la sua
capacità di sopravvivere
in ambienti estremi, comprese le condizioni simulate di Marte. Insieme, formano una
coppia straordinaria
.
Chroococcidiopsis
rilascia infatti
ossigeno
creando le condizioni perfette per la sopravvivenza per il
Sporosarcina pasteurii
, e allo stesso tempo rilascia una
sostanza gelatinosa
che
protegge
dalle dannose
radiazioni UV sulla
superficie marziana.
A sua volta,
Sporosarcina
secerne
polimeri naturali
che favoriscono la
crescita di minerali
che, uniti alle polveri marziane, danno origine a un
materiale solido
, simile al cemento.
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