Ansa Tecnologia
Sabato 28 Marzo 2026
Fughe radioattive da un sottomarino sovietico affondato nel Mare di Norvegia
Il relitto del sottomarino nucleare sovietico K-278 Komsomolets , affondato nel Mare di Norvegia nel 1989 dopo un incendio a bordo, continua a rilascia re materiale radioattivo : da 30 anni il reattore nucleare si sta degradando e produce fuoriuscite intermittenti , con pennacchi radioattivi visibili vicino al relitto, situato a circa 1.680 metri di profondità . La contaminazione ambientale sembra contenuta , ma serve un monitoraggio continuo visti i processi di corrosione in atto. A lanciare l'allerta è uno studio dell' Autorità norvegese per la sicurezza radiologica e nucleare del Fram Centre . I risultati sono pubblicati sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze, Pnas.
"Le perdite dal reattore si sono verificate per oltre 30 anni", scrivono i ricercatori, ma "vi sono poche prove di un accumulo di radionuclidi nell'ambiente circostante il sottomarino, poiché i radionuclidi rilasciati sembrano essere rapidamente diluiti nell'acqua di mare circostante".
© RIPRODUZIONE RISERVATA