Sci / Tirano e Alta valle
Lunedì 20 Ottobre 2025
Livigno capitale dello sci di fondo: arrivano Northug e Klaebo
Grazie allo snowfarming, l’anello tecnico è pronto in anticipo. Condizioni ottimali per la preparazione dei team, priorità al mattino, pomeriggio amatori.
Livigno
A Livigno la stagione dello sci di fondo parte in anticipo, grazie a un’idea all’avanguardia. Se il meteo lo consentirà, il prossimo fine settimana verrà inaugurato l’anello tecnico predisposto nella piana di Livigno, realizzato grazie al progetto snowfarming, che consente di conservare la neve dall’inverno precedente e renderla disponibile per gli allenamenti già in autunno. Livigno Next, di cui il presidente è Luca Moretti, nei prossimi giorni sarà più precisa sulla data effettiva dell’apertura dell’anello di neve artificiale; il tutto dipende dalle temperature.
Novità di quest’anno è l’immediata messa a punto della parte più tecnica della pista, il tratto della salita della zona Téola, consentendo alle squadre nazionali e ai professionisti di allenarsi su neve vera ad alta quota. Livigno, con i suoi circa 1816 metri di quota nella piana, è in questo senso una meta privilegiata. Le condizioni sono simili a quelle invernali e l’anello rappresenta un’opportunità per iniziare il lavoro di pre-stagione con una base reale e non solo su rulli o ghiacciaio.
Molti i team che già usano Livigno come base: in particolare la Norvegia, con campioni ormai di casa, come Johannes Høsflot Klæbo e Petter Northug Jr., affiancati dal campione del mondo under 23 Matthias Holback, che si allenano nel Piccolo Tibet in questo periodo. Si parla anche dell’arrivo imminente di squadre provenienti dall’Est e Nord Europa, attratte dalla qualità della neve, dall’altitudine e dalla preparazione anticipata che Livigno consente.
Il metodo è ormai rodato: circa 45.000 m³ di neve vengono stoccati durante l’inverno nella zona centrale del paese, coperti inizialmente con segatura per isolare termicamente e poi con teli geotessili che riflettono i raggi solari, conservandola perfettamente fino all’autunno. Una volta tolta la copertura la massa nevosa viene lavorata con i gatto-della-neve e trasportata in sede, dove viene battuta secondo il tracciato classico binario per lo sci di fondo.
Per gli appassionati amatori, l’anello sarà accessibile nella fascia pomeridiana, mentre la mattina la priorità sarà per squadre e team nazionali. L’apertura anticipata offre dunque due facce: da una parte l’élite dello sci di fondo in preparazione, dall’altra gli appassionati che vogliono testare la neve «vera» prima di tutti. Katja Colturi
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