Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 06 Novembre 2025
Sondrio: maxi-vertice per la sicurezza con il capo della Polizia di Stato per le Olimpiadi
Riunione in Prefettura con i vertici delle forze dell’ordine e funzionari nazionali per pianificare la sicurezza in vista di Milano Cortina 2026
Lettura 1 min.Sondrio
Un importante incontro per fare il punto sul piano sicurezza organizzato in vista delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 si è svolto nella mattinata di oggi in Prefettura a Sondrio.
Oltre alla padrona di casa, il prefetto Anna Pavone, e ai vertici provinciali delle diverse forze dell’ordine, con in testa il questore della provincia di Sondrio, Sabato Riccio, c’era addirittura il capo della Polizia di Stato, prefetto Vittorio Pisani, oltre a funzionari nazionali del Ministero. Si è trattato di un incontro «blindato», non aperto alla stampa e al quale non è seguito – a differenza di altre volte – nessun comunicato per informare del contenuto dell’incontro, al quale tra gli altri sono intervenuti il sottosegretario di Stato, Nicola Molteni di Cantù, di recente citato in alcuni resoconti giornalistici per essere intervenuto nella «bonifica» con alcuni volontari dei boschi in mano agli spacciatori nel Lecchese.
Non è mancato, al suddetto vertice, l’assessore regionale della Lega, ossia il valtellinese Massimo Sertori che, sin dall’inizio, segue in prima persona e da vicino gli sviluppi dei cantieri olimpici non solo in territorio provinciale. Poi il capo di Gabinetto della Prefettura, dottor Guglielmo Borracci, il dirigente della Digos della questura sondriese, ma anche i comandanti delle altre forze dell’ordine per fare il punto, in modo congiunto e del tutto riservato, sul piano messo a punto per affrontare nel migliore modo possibile, quanto a sicurezza da garantire ad atleti e pubblico, in occasione della manifestazione internazionale a cinque cerchi che vedrà protagoniste assolute, per la Valtellina, le località di Bormio e Livigno, ma anche le confinanti Valdidentro e Valdisotto e non solo.
L’assise è durata alcune ore, ma all’appuntamento di ieri mattina ne seguiranno altri in avvicinamento all’evento per verificare sul campo che la macchina sia pronta per affrontare le competizioni che, per più giorni, vedranno la Valtellina al centro dell’attenzione mondiale. Si tratta di una vetrina eccezionale per promuovere il territorio montano della provincia più a nord della Lombardia, dopo investimenti di parecchi milioni per il miglioramento e l’ammodernamento degli impianti sportivi non solo delle ski-aree e delle infrastrutture viabilistiche e ferroviarie.
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