Cronaca / Sondrio e cintura
Venerdì 13 Febbraio 2026
«Treni olimpici, il servizio è di qualità»
Trasporti A una settimana dal potenziamento dei convogli sulla Tirano-Milano, i viaggiatori si dicono soddisfatti. Puntualità, con convogli ogni mezz’ora, e buona organizzazione logistica con i bus per le sedi di gara in Alta Valle
Sondrio
Di solito si ripete che “fa più rumore un albero che cade di una intera foresta che cresce”. E di alberi caduti – va detto – in questi anni abbiamo dato notizia in parecchie circostanze: vuoi per un guasto infrastrutturale, vuoi per un problema legato direttamente al materiale rotabile.
È importante, tuttavia, sottolineare anche quanto di buono viene fatto. Tanto che non sono i pochi quanti affermano che «è un peccato che questa organizzazione del servizio durerà ancora una decina di giorni soltanto», secondo i discorsi che si sentono in stazione o direttamente sul mezzo.
Le performance
Naturalmente si sta parlando dei treni olimpici, le cui performance – in questa prima settimana a cinque cerchi – sono significative. Eccetto rari casi, la puntualità sembra essere la costante, con convogli che arrivano e partono dal capolinea con una frequenza mai vista prima e, soprattutto, con una copertura della giornata che sfiora le ventiquattr’ore di servizio. Già, perché una corsa per senso di marcia ogni mezz’ora rappresenta davvero una novità: un servizio quasi assimilabile a quello delle metropolitane nelle grandi città, dove se perdi un treno non devi aspettare un’eternità per prendere il successivo.
Ecco, così accade anche in Valtellina in questi giorni. E non sono pochi coloro che già hanno avuto modo di testare la novità. A partire da chi qui, in Valle, vive e lavora: raddoppiati i collegamenti da e per Milano dalle prime ore del mattino fino a notte fonda (il primo treno da Centrale verso la provincia di Sondrio in questi giorni parte alle 4.20, mentre l’ultimo da Tirano verso il capoluogo lombardo è di mezzanotte e 31).
La soppressione delle linee locali, ossia delle corse della Sondrio-Tirano e della Lecco-Colico-Sondrio, certamente qualche problema starà causando, ma la rete di pullman sostitutivi è ben organizzata e risponde alle esigenze del territorio.
Il capitolo
Parlando di trasporto su gomma, poi, si apre il capitolo olimpico. Che è quello maggiormente sotto i riflettori da qui al 22 febbraio. Ed è proprio questa la vera svolta: raggiungere le sedi olimpiche, ossia Bormio e Livigno, comodamente con le navette – un servizio gratuito, offerto a tutti i possessori di un biglietto per le gare ed erogato da “BusForFun”, partecipata del gruppo Ferrovie Nord Milano – oppure con gli autobus di linea adeguatamente potenziati.
Nessun problema di parcheggio, buona organizzazione a livello logistico, orari pensati per rispettare le coincidenze. E, non da ultimo, un servizio economicamente vantaggioso: per un sondriese che desidera assistere agli appuntamenti del calendario olimpico, la spesa del trasporto non supera gli otto euro. Ossia i 3,60 euro per la tratta ferroviaria Sondrio-Tirano e gli altrettanti per il viaggio al contrario. Il servizio shuttle con navette dedicate verso l’Alta Valle non prevede alcun supplemento.
Chi arriva in stazione nella città abduana viene accolto dallo slogan scelto dal gruppo Ferrovie dello Stato per i Giochi invernali in corso: “L’emozione di essere italiani”, così si legge su diversi pannelli. È bello pensare che quest’emozione passi anche dall’accoglienza che viene riservata ai turisti stranieri – che non sono pochi, come si può constatare viaggiando sui treni olimpici –, ma anche naturalmente a chi abita nel Bel Paese.
L’appuntamento olimpico, insomma, sta rappresentando un vero e proprio banco di prova per la mobilità ferroviaria in regione. E, in particolare, in provincia di Sondrio. È presto per tracciare un bilancio complessivo: toccherà farlo a Regione Lombardia a Giochi fatti (è il caso di dirlo...), di concerto con Trenord, Ferrovie Nord Milano e Rfi.
Le eredità
Tra le eredità (o legacy, che dir si voglia) di queste settimane, va detto subito che purtroppo non ci sarà il raddoppio delle corse sulla Milano-Lecco-Sondrio-Tirano: da lunedì 23 sarà ripristinato il consueto servizio, con un RegioExpress all’ora per direzione dall’alba fino a sera e, naturalmente, con i collegamenti locali di nuovo su rotaia. Come spiegato dall’amministratore delegato di Trenord, Andrea Severini, in un incontro nel capoluogo lo scorso ottobre, «sarebbe impossibile sovraccaricare oltre una linea a binario unico».
In tal senso, però, qualche prospettiva significativa potrebbe delinearsi con l’annunciato studio di fattibilità del raddoppio della Lecco-Colico: entro l’estate saranno noti gli interventi possibili e, naturalmente, i costi. Dopo 150 anni di servizio, sarebbe una svolta incredibile.
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