(ANSA) - ROMA, 03 MAR - Il calo della bolletta del gas a febbraio è "ottima notizia", "peccato che si tratti di dati relativi a un mondo che non c'è più. Dopo lo scoppio della guerra in Medio Oriente iniziata il 28 febbraio il prezzo, non solo del gas, ma anche della luce, per via del noto mancato disaccoppiamento del prezzo della luce da quello del gas, sono esplosi". Lo afferma Marco Vignola, vicepresidente dell'Unione nazionale consumatori, commentando i dati di Arera.
"Il Pun, il Prezzo unico nazionale a cui sono agganciati i contratti a prezzo variabile dell'energia elettrica, è passato da 107,03 euro a MWh di sabato al dato attualmente pari a 165,74 euro, con balzo astronomico del 54,85% in appena 4 giorni - prosegue Vignola - Il rischio che le bollette esplodano è concreto. Per fortuna la stagione termica sta per concludersi, altrimenti i guai sarebbero ancora maggiori" rileva Vignola.
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