Valgreghentino, Marco Motta non ce l’ha fatta: il pizzaiolo è morto dopo due giorni in ospedale

A confermare il decesso del 39enne sono stati i familiari. La salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria: da chiarire se la morte sia dovuta a un malore o a dinamiche diverse. Aperto un fascicolo per omicidio preterintenzionale, iscritto il fratello minore.

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Valgreghentino

Marco Motta, 39 anni, chiamato dagli amici “Pizza”, originario di Valgreghentino, ma residente a Caprino Bergamasco, è morto ufficialmente questa mattina.

All’ospedale Papa Giovanni Xxiii di Bergamo, i medici hanno spento le macchine a cui era stato collegato, fin dalle prime ore della mattina di domenica, quando era arrivato in condizioni disperate, dopo essere stato ritrovato incosciente in un parcheggio di Pontida. Insieme a lui, pure privo di sensi, c’era anche suo fratello minore, che però è stato subito dimesso.

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