Al via lavori per difendere area umida Diaccia Botrona dal cuneo salino

(ANSA) - CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (GROSSETO), 02 FEB - La risalita del 'cuneo salino', dell'acqua marina nelle acque dolci dei fiumi dell'entroterra è il nemico più insidioso della Riserva Naturale Diaccia Botrona a Castiglione della Pescaia (Grosseto), in Maremma, ma per i lavori di difesa il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud ha ottenuto nel 2025 un finanziamento di 1,89 milioni di euro da Sviluppo Toscana Spa. L'avvio degli interventi è stato celebrato oggi in occasione del convegno 'Terre e acque di confine: la sfida delle zone umide', evento promosso da Anbi nazionale in collaborazione con Anbi Toscana e il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, col supporto del Comune di Castiglione.

L'obiettivo, secondo Anbi, è contrastare la regressione ambientale dell'area, sempre più a rischio a causa dell'aumento della salinità in particolare durante il periodo estivo, e di recuperare alcuni habitat naturali tipici delle aree di acqua dolce, oggi scomparsi.

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