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Mercoledì 11 Febbraio 2026
Branchesi, la parità è fondamentale per realizzare i sogni
La
parità
, nei
laboratori
come a
casa
, è il
primo passo
perché una
donna
sia
libera di realizzare i suoi sogni
: parola di Marica Branchesi, una delle protagoniste della nuova astronomia nata dieci anni fa con la scoperta delle onde gravitazionali, tanto che
la rivista Nature allora l'ha inclusa tra i personaggi scientifici dell'anno
e la
rivista Time l'ha citata fra le cento persone più influenti al mondo
.
"Da allora è
decisamente aumentato
il
numero
delle
ragazze
interessatealle
fisica
delle
onde gravitazionali
, così come quello dei ragazzi. Abbiamo avuto scoperte fantastiche, una nuova astronomia e un nuovo modo di osservare l'universo", ha detto all'ANSA Branchesi, che è professoressa ordinaria al Gran Sasso Science Institute, associata presso l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e presso l'Istituto Nazionale di Astrofisica.
"Lavoro con tantissime ragazze e
molte hanno paura di sbagliare
, ma
fare errori
è naturale è a
iuta a crescere
. Molte - prosegue - hanno
paura di cambiare
, passando da un settore a un altro, ma
cambiare settore significa portare ricchezza
". Attualmente "vedo tantissimo interesse nelle ragazze nei confronti della scienza, ma è
salendo nelle responsabilità
e ai
livelli più alti
che il
numero delle donne è basso
. Spesso mi trovo in riunioni nelle quali sono l'unica donna: è importante fare in modo che le donne abbiano avanzamenti di carriera".
Il
problema
, secondo l'astrofisica, "è
culturale
: le
donne si avvicinano meno alle materie scientifiche fin da bambine
e per questo è fondamentale liberarsi dagli stereotipi. E' altrettanto importante dividersi i compiti con il compagno: la famiglia si gestisce insieme. La parità - osserva - è fondamentale per inseguire i propri sogni e riuscire a realizzarli".
Dividersi i compiti e organizzarsi al meglio è altrettanto importante nei laboratori: "in questo, le scoperte di astrofisica legate alle onde gravitazionali hanno contributo tantissimo: sono
scoperte collettive
e che sono possibili solo grazie all'esperienza di tutti. Si lavora tutti insieme in tutto il mondo per un obiettivo comune e negli ultimi sono state
sempre più numerose
le
donne
che hanno
guidato le scoperte
". Se questa è senz'altro una novità molto positiva, continua però a essere cero che "vedere donne assumere cariche a livello apicale è difficile. Questo - osserva - è un problema comune all'Italia e all'Europa".
Una strada che potrebbe aiutare a cambiare le cose è
insistere sull'educazione
: "è importante lavorare con le bambine sulle materie Stem", dice Branchesi riferendosi alle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche. Al Gran Sasso Science Institute, dove lavora, ma spesso anche nelle scuole, lavora spesso con i più piccoli: "
organizzo laboratori per bambini e bambine
e dopo queste esperienze in molti dicono che
da grandi vogliono studiare l'astrofisica
. "Anche le altre ricercatrici partecipano e parlano volentieri con i bambini, con un entusiasmo che riesce a
comunicare quanto sia bello fare questo lavoro
". Lo stesso vale per gli incontri organizzati nelle scuole superiori: "dopo che ho parlato della bellezza del mio lavoro, capiscono se qua
ndo si ha un sogno si può cercare di realizzarlo
".
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