Mur, si rafforza la cooperazione fra Italia e Kenya nella ricerca

Rafforzare la collaborazione scientifica fra Italia e Kenya: è questo l'obiettivo della missione istituzionale del ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini a Nairobi e Malindi, in programma da sabato 7 a lunedì 9 febbraio. Formazione e spazio sono fra i settori al centro della collaborazione, accanto a medicina digitale ed energia verde.

In particolare il ministero dell'Università e della Ricerca finanzia con 250 mila euro il progetto Strength, coordinato dalla Sapienza Università di Roma in collaborazione con l'Università di Nairobi, per rafforzare le capacità di università e istituzioni africane, in particolare in Kenya, nella progettazione e gestione della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico. Il progetto prevede formazione avanzata, mobilità per docenti, ricercatori e studenti e collaborazione su infrastrutture di ricerca, come il centro spaziale 'Luigi Broglio' di Malindi, base operativa al di fuori del territorio nazionale dell’Agenzia Spaziale Italiana.

La visita, la prima in Kenya di un ministro dell'Università e della Ricerca italiano, avviene a pochi giorni dal vertice Italia-Africa di Addis Abeba e all'avvio dell'anno dei 50 anni delle relazioni tra Kenya e Unione europea. Durante la mission è prevista, a Nairobi, la firma di un memorandum of understanding fra il Mur e il ministro dell'Istruzione del Kenya, Julius Migos Ogamba. In programma anche l'inaugurazione della sede di Med-Or Italian Foundation for Africa a Nairobi, la prima sede all'estero della Fondazione presieduta da Marco Minniti.

Prevista anche la partecipazione di Bernini al Nairobi AI Forum, promosso nell'ambito dell'AI Hub for Sustainable Development, iniziativa della presidenza italiana del G7 dedicata al ruolo dell'intelligenza artificiale per lo sviluppo sostenibile e al rafforzamento delle infrastrutture digitali nei Paesi africani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA