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Governo L’aumento è previsto per gennaio 2023 ed è stato presentato lo scorso giovedì all’interno del cosiddetto “decreto Aiuti quater”. Ma davvero si tratta di un’operazione che potrebbe favorire l’evasione fiscale e il lavoro nero: fateci sapere la vostra in questo sondaggio
Lettura 2 min.L’innalzamento del tetto per l’uso del denaro contante era già considerato all’interno dei programmi elettorali dei principali partiti di maggioranza, ovvero Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia e come prevedibile è stato approvato a partire dal gennaio del prossimo anno, 2023. La soglia oltre la quale sarà proibito pagare in contanti passerà dunque da mille a cinquemila euro. La misura è stata presentata fin dalla campagna elettorale di quest’estate come una modalità per favorire l’economia e le imprese. Infatti, nel “decreto Aiuti quater”, è stato previsto anche uno stanziamento di 80 milioni di euro per concedere agli esercenti un credito d’imposta finalizzato al sostentamento delle spese relative ai registratori di cassa e alla trasmissione delle fatture telematiche all’Agenzia delle entrate.
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