Economia
Martedì 11 Agosto 2026
Agroalimentare, la forza della Valtellina: «Si vince con qualità e specializzazione»
Il report 2026 di Bper Banca fotografa un settore italiano in crescita, con 72 miliardi di export. In Valtellina, dove la montagna limita quantità e superfici, il valore passa dalle produzioni tipiche: vino, formaggi, bresaola, frutta e allevamento
Lettura 2 min.Sondrio
L’agroalimentare italiano continua a crescere e, dietro i numeri nazionali, emerge con forza il valore dei territori. È una lettura che riguarda da vicino anche la provincia di Sondrio quella che emerge dal Report 15 – L’economia agroalimentare 2026, realizzato dall’Ufficio Studi, Ricerche e Innovazione di Bper Banca. Il rapporto, basato sui dati del 2025, indica in 46,6 miliardi di euro il valore aggiunto prodotto in Italia da agricoltura, silvicoltura e pesca e in altri 42,3 miliardi quello dell’industria alimentare.
Nel complesso sono quasi 1,5 milioni gli addetti e oltre 718mila le imprese attive nei due comparti. L’export agroalimentare ha raggiunto un nuovo record, superando i 72 miliardi di euro, in crescita del 5% in un anno. Numeri che raccontano un settore tutt’altro che marginale e che aiutano a leggere anche la situazione della provincia di Sondrio. Il rapporto mette infatti in evidenza la crescente importanza delle specializzazioni territoriali.
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