Cernusco, Technoprobe: eccellenza al vertice dell’innovazione

L’azienda, specializzata nel testing dei chip, ha superato colossi come Angelini, Geox e Barilla. Un primato basato su brevetti e cultura aziendale.

Cernusco Lombardone

Technoprobe conquista il primo posto nella classifica delle «Leader dell’Innovazione 2026», confermandosi come l’azienda più innovativa d’Italia. La ricerca annuale, realizzata dal Corriere della Sera in collaborazione con Statista, ha premiato la realtà di Cernusco Lombardone, posizionandola in cima alla prestigiosa selezione delle «Top 130 aziende italiane». Si tratta di un risultato storico, che vede il polo tecnologico lecchese superare giganti industriali del calibro di Angelini Industries, Geox e Barilla, raccogliendo il testimone da Ferrero, che aveva guidato la classifica durante la scorsa edizione. Leader dell’Innovazione è un’iniziativa editoriale e di ricerca nata proprio per identificare e mettere in luce le imprese italiane, o operative in Italia, che si distinguono per la capacità di evolversi attraverso criteri di valutazione estremamente rigorosi e scientifici.

Il primato di Technoprobe non è frutto del caso, ma di un’analisi dettagliata condotta da Statista, società tedesca attiva a livello globale nel campo dei dati. La valutazione ha preso in esame l’innovazione di prodotto e di servizio, misurata attraverso elementi tangibili come il numero di brevetti depositati, i marchi registrati e l’efficacia delle nuove soluzioni introdotte sul mercato microelettronico. Accanto a questi dati, la ricerca ha pesato l’innovazione di processo e la cultura dell’innovazione aziendale, intesa come la capacità di promuovere il potenziale creativo dei dipendenti e sostenere attivamente l’imprenditorialità interna. In questo ecosistema, Technoprobe si è distinta per lo sviluppo di soluzioni avanzate nel mondo del testing dei chip, agendo come partner strategico per le più importanti aziende di semiconduttori a livello globale.

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