Calcio, il Lecco regge contro l’Hellas ma servono rinforzi

Nel test di Villafranca l’Hellas vince 3-0, ma i blucelesti non sfigurano contro una squadra di serie B. Bene la continua ricerca del palleggio e le uscite dal basso, anche se la rosa a disposizione di Valente è un cantiere

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Villafranca

Il Lecco a Villafranca di Verona contro l’Hellas perde, ma non prende l’imbarcata che ci si poteva aspettare da una squadra che ha perso praticamente tutti i protagonisti della scorsa stagione. Anzi, a tratti la squadra bluceleste si è fatta apprezzare per le uscite dal basso (a volte troppo insistite) e per la continua ricerca del palleggio. Come a dire: saremo anche un cantiere, ma stiamo lavorando per voi. D’altronde da Valente non ci si poteva aspettare di meno. Naturalmente la pesante sconfitta era da mettere in conto. Dopo un primo tempo di sostanziale tenuta, nella ripresa, paradossalmente con tanti titolari in campo (Furrer, Metlika, Kritta, Fasan, Pellegrino oltre a Vettorel), il Lecco ha subìto molto di più senza produrre niente in avanti. E forse è questa la vera nota negativa della partita, risultato a parte: nessun tiro in porta. Anche se, di fronte, c’era una possibile candidata a tornare in serie A, naturalmente.

Nel primo tempo la resistenza dura mezz’ora. Ma già dopo pochi secondi il Lecco rischia il gol, in due occasioni con Livramento e Sarr che sfiorano la segnatura ma Vettorel è pronto. Sulla sinistra Sinn non riesce a fermare Oyegoke che ha tutt’altro passo. All’11 è ancora l’attaccante capoverdiano protagonista dei mondiali Livramento a far fuori Triacca e a concludere in diagonale pericolosamente. Il Lecco si vede con un bel contropiede orchestrato sulla sinistra da Sinn e Litti e conclusa da Parker con un tiro cross senza pericoli per il Verona. Al 22’ Mihali dimostra di essere giovane e lascia andare Sarr con sufficienza, lamentando un “pestone” che non c’è. A prescindere da quello che sarà in futuro il suo ruolo in campo, deve rimanere sempre concentrato. Questa è la principale differenza con le giovanili. Parker esce quasi subito al 27’ p.t. non si sa se per stanchezza o scelta tecnica o altro, entra Tondi e prima Sarr e poi Harroui vanno vicinissimo al gol veronese. E al 31’ p.t. Edmundsson va in gol dal limite dell’area piccola dove nessuno lo guarda. Il centralone difensivo gialloblu mette dentro un tap-in da due passi. Ma a sorpresa, Parker rientra al 40’ p.t. al posto di chi l’aveva sostituito, ovvero Tondi.Nella ripresa, al 14’ s.t. il raddoppio su pasticcio difensivo con due centrali (improvvisati) del Lecco che si scontrano e Harroui che si invola solo davanti a Vettorel e lo fredda con un destro preciso in diagonale. Altra mezza topica poi al 21’ quando il nuovo acquisto Mulattieri fa quello che vuole in area e segna il 3-0. Nel finale girandola di cambi gialloblu e fortunatamente il Verona si ferma non mettendo in imbarazzo i blucelesti che, comunque, non hanno fatto una figuraccia. Manca ancora (completamente) la squadra, ma non l’orgoglio dei blucelesti.

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