Moregallo, il vento riaccende l’incendio: ancora alta l’emergenza

La pioggia sfiora il lago ma non Valmadrera, complicando il lavoro di Canadair ed elicotteri. Fiamme di nuovo in ripresa tra Zuccone, Moregge e Pianezzo: resta il timore per l’intero versante

Lettura 2 min.

Valmadrera

La pioggia, durante la giornata di oggi, non è affatto bastata a domare l’incendio che, da martedì sera, devasta il Monte Moregallo: anzi, il vento che ha accompagnato il maltempo (altrove, arrivato davvero mentre a Valmadrera sono cadute poche gocce) ha complicato la situazione, dando ossigeno alle fiamme e mettendo a rischio i velivoli di soccorso. Alle 16.20 il fuoco è tornato a divampare e già un’ora prima circa era stato segnalato in ripresa in zona Zuccone.

Il sindaco di Valmadrera, Cesare Colombo, ha fatto il punto nel tardo pomeriggio: «Dalla mattinata sono stati incessantemente impegnati a Valmadrera un elicottero e un Erickson S64, a cui si è aggiunto un Canadair. Quanto alle condizioni meteo, la pioggia prevista sul fronte lago è effettivamente arrivata e ha avuto un impatto positivo sul versante verso Mandello, ma purtroppo non ha raggiunto su Valmadrera. Sono quindi continuati per tutto il giorno gli interventi dei velivoli, che hanno contribuito a migliorare la situazione, tuttavia - mette in guardia il sindaco - il territorio necessita ancora di attenzione». Ha aggiunto Colombo: «Un grazie va a tutti gli enti, alle istituzioni e alle persone che stanno operando in modo sinergico per risolvere questa emergenza spaventosa». Il sindaco di Valmadrera, in conclusione, ha esortato a «non accendere alcun tipo di fuoco e non avventurarsi nelle zone oggetto degli interventi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA