Cronaca / Circondario
Domenica 18 Ottobre 2026
Lecco, dai ponti alla ferrovia: i consiglieri regionali rilanciano le priorità infrastrutturali
Da Monte Piazzo al quarto ponte di Pescate, fino all’elettrificazione della Lecco-Como: gli ordini del giorno di Piazza, Zamperini e Fragomeli per il nuovo programma regionale della mobilità. Tra le richieste anche interventi sulla Lecco-Bergamo e sul ponte San Michele.
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Tracciato alternativo alla galleria Monte Piazzo, seconda corsia del quarto ponte tra Lecco e Pescate, elettrificazione della ferrovia Lecco – Como. Ci sono tutti i principali nodi infrastrutturali lecchesi nel lungo elenco di proposte formulate da Mauro Piazza, Giacomo Zamperini e Gian Mario Fragomeli nell’ambito della discussione sul nuovo programma regionale della mobilità e dei trasporti in corso in consiglio regionale. Si tratta di ordini del giorno, quindi di atti di indirizzo non vincolanti per la giunta regionale, che in ogni caso consentono di tratteggiare un quadro delle priorità per il futuro delle infrastrutture del territorio secondo la politica. Innanzitutto, i tre consiglieri, ciascuno nei propri odg, chiedono alla giunta di impegnarsi ad approfondire l’ipotesi di un tracciato alternativo alla galleria Monte Piazzo sulla ss36, gravata da importanti problemi idrogeologici.
Mentre il meloniano Zamperini aggiunge la richiesta di “mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza” dell’infrastruttura, Fragomeli invita la giunta a “coordinare la progettazione” del tracciato viabilistico alternativo, già avviata da Anas, con quella avviata da Rfi in merito all’ipotesi di raddoppi selettivi del tratto di ferrovia tra Lecco e Colico. Rispetto all’uscita da Lecco, Piazza chiede alla giunta di impegnarsi ad “approfondire possibili alternative progettuali sulla base dello studio viabilistico sviluppato dalla Provincia”.
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