Antenne 5G, il caso Lierna può fare scuola: il Tar annulla l’autorizzazione

Il ricorso presentato da proprietari di immobili nelle immediate vicinanze dell’impianto è stato accolto dai giudici. Al centro della decisione ci sarebbe il modo in cui è stata gestita la procedura amministrativa.

Lierna

Non è un episodio isolato e, proprio per questo, il caso di Lierna è destinato a pesare anche su altre situazioni analoghe. Negli ultimi anni le installazioni di antenne 5G hanno acceso più di un confronto nei territori, spesso legato a procedure accelerate e scarsa informazione. La sentenza del Tar della Lombardia del 20 marzo 2026 interviene proprio su questi punti e fissa alcuni principi destinati a fare da riferimento.

Al centro c’è il cosiddetto “caso Genico”: la realizzazione di una stazione radio base per telefonia mobile, alta oltre 30 metri, installata a ridosso delle abitazioni nella frazione di Lierna, in un’area di pregio paesaggistico affacciata sul lago e sottoposta a vincoli ambientali e storici. Un intervento autorizzato nell’estate 2024 attraverso una procedura semplificata e portato avanti senza un reale coinvolgimento della popolazione, che ha scoperto l’opera solo a lavori avviati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA