Colico, uccide il figlio durante una lite: arrestato un 83enne
Tragedia nella frazione di Curcio: il 49enne è morto al San Gerardo dopo l’accoltellamento. Da tempo i rapporti tra padre e figlio erano segnati da tensioni, interventi delle forze dell’ordine e denunce reciproche
Lettura 1 min.Colico
Scoppia l’ennesima lite fra le pareti domestiche fra padre e figlio e, a un certo punto, l’anziano genitore afferra un coltello dal tavolo della cucina e si avventa sul figlio convivente - operaio carpentiere in una fabbrica della zona e descritto in paese come da tempo con problemi da dipendenze e spesso violento in casa quando beveva troppo con i familiari e, talvolta, aggressivo con alcuni vicini - e lo colpisce ferendolo gravemente. Nella notte fra sabato e domenica l’accoltellato, ricoverato d’urgenza all’ospedale San Gerardo di Monza, cessa di vivere per le gravi lesioni riportate durante il violento litigio.
E’ accaduto nella popolosa frazione di Curcio, nel Comune di Colico, fra tante villette e giardini curati, tante belle case d’estate popolate anche dai turisti in fuga dalla calura della pianura. L’accoltellatore, Vincenzo Menna, 83 anni, al momento si trova in stato di arresto per omicidio volontario. Non è dato sapere, per ora, dove sia ristretto in custodia, in attesa dell’interrogatorio di convalida davanti al giudice. La vittima dei fendenti, Christian di 49 anni, è all’obitorio della struttura ospedaliera monzese, a disposizione dell’autorità giudiziaria di Lecco che, nelle prossime ore, disporrà quasi sicuramente l’autopsia per chiarire, innanzitutto, da quanti fendenti sia stato colpito e in quali punti vitali, prima di crollare a terra sul pavimento della piccola cucina in un lago di sangue.
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