Mandello, guerra alla colonia felina: gatti spaventati e ciotole riempite di escrementi

Una decina di felini regolarmente registrati da Ats nel mirino di alcuni adulti: cibo rovesciato, rumori assordanti e minacce ai volontari. La zona è videosorvegliata e ora rischiano denuncia e sanzioni.

Lettura 1 min.

Mandello del Lario

Spaventano i gatti con rumori assordanti, rovesciano le crocchette delle loro ciotole con l’obiettivo di lasciarli senza cibo e le riempiono con escrementi di altri animali. E capita pure che se la prendano con i volontari che tengono la zona in ordine. Nel mirino la colonia felina di via Monte Sabotino. Ed attenzione non si tratterebbe di vandalismi fatti da bande di ragazzi, ma dietro ci sarebbe la mano di alcune persone, adulte, che proprio non sopportano la colonia composta da una decina di gatti, regolarmente registrata da Ats. Cattiverie che ormai sono all’ordine del giorno e che stanno creando non pochi problemi. Tanto che ora queste persone rischiano una sanzione e una denuncia. La colonia è gestita da volontari che si occupano del cibo e delle cure sanitarie dei felini, a loro spese, e che andrebbero ringraziate e non prese di mira come invece avviene.

La localizzazione è stata decisa da Ats anni fa, tenendo conto delle abitudini dei felini che già vivevano in zona. Da via al Bellano, per problematiche di sicurezza legate al continuo transito di auto, che avevano travolto alcuni esemplari, Ats aveva così optato per lo spostamento nella vicina via Monte Sabotino, una stradina pedonale con la casetta posizionata in un angolo che non crea problemi al passaggio. Un angolo pulito e ordinato. Negli ultimi tempi però sono aumentati gli episodi contro i gatti, tanto che i volontari hanno segnalato la situazione al sindaco Riccardo Fasoli, che in qualità di primo cittadino è responsabile delle colonie feline. Già a dicembre del 2024 c’erano stati momenti complicati, tanto che era stata rubata la tettoia che copriva le ciotole, e c’era qualcuno che puntualmente rubava il cibo con l’obiettivo di affamare la colonia felina, oltre alle minacce ai volontari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA