Trasporto pubblico, da settembre aumentano biglietti e abbonamenti

Ritocchi alle tariffe di Trenord e del Tpl lombardo: sulla tratta Lecco-Milano rincari fino a 32 euro per l’abbonamento annuale.

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Lecco

Il trasporto pubblico locale in Lombardia diventa sempre più caro. A partire dal primo settembre, infatti, i costi di biglietti e abbonamenti Trenord aumenteranno del 3,89% mentre per biglietti e abbonamenti di autobus, tram e metropolitane l’incremento sarà dell’1,85%. Questa dinamica non rappresenta una novità: ogni anno d’estate la giunta di Regione Lombardia approva una delibera con cui si adeguano le tariffe del trasporto pubblico locale tenendo conto da un lato degli indici Istat sul costo della vita e dall’altro del raggiungimento o meno da parte del servizio di trasporto in questione di alcuni obiettivi di performance relativi per esempio alla frequenza delle corse, alla puntualità del servizio, alla regolarità delle corse.

In termini pratici, considerando un biglietto di Linee Lecco per una corsa semplice su una linea urbana, ovvero all’interno della città di Lecco, il costo, oggi pari a 1,50 euro, dovrebbe aumentare di 2,78 centesimi. Il prezzo per un abbonamento mensile, sempre per quanto riguarda le linee urbane, salirebbe invece da 37,50 euro a 38,19 euro, per un rincaro di quasi 70 centesimi. Non è detto che ciò accada: la normativa regionale, infatti, lascia alle agenzie del trasporto pubblico locale, di cui fanno parte i comuni e le provincie, la facoltà di coprire eventualmente i rincari con risorse proprie. L’agenzia del tpl di Lecco – Como – Varese discuterà di questo tema nella prossima assemblea dei soci. Costituiscono invece una certezza gli aumenti dei costi per i biglietti di Trenord. Nel dettaglio il costo di una corsa singola tra Lecco e Milano salirà da 5,20 euro a 5,40 euro. Per quanto riguarda gli abbonamenti, considerando sempre la tratta Lecco – Milano, il settimanale passerà da 25 a 26 euro, il mensile da 88 a 91 euro e l’annuale da 845 a 877 euro. “Mentre l’attenzione dell’opinione pubblica – attacca Alleanza Verdi – Sinistra - è concentrata sul dibattito sulla sicurezza e la Lombardia affronta l’emergenza caldo, la giunta Fontana sceglie di far pagare il conto a pendolari, studenti, lavoratori e famiglie.

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