Cronaca / Lecco città
Martedì 04 Agosto 2026
Emergenza alghe sul Lecchese: laghi e Adda invasi
Rivabella, Isola Viscontea, Garlate, Annone e il tratto dell’Adda a Vercurago tra le aree più colpite. Autorità di Bacino al lavoro per la rimozione, ma il livello eccezionalmente basso dell’acqua complica gli interventi.
Lettura 4 min.Lecco
Lago di Como nella zona di Rivabella e dell’Isola Viscontea, lago di Annone, lago di Garlate, e Adda nel tratto di Vercurago hanno un invasore silenzioso e subdolo. Ma soprattutto puzzolente e potenzialmente dannoso... le alghe. Tante, troppe. Le alte temperature le hanno fatte esplodere. Il soggetto che fa materialmente gli interventi di sfalcio e raccolta è l’Autorita di Bacino del Lario e dei laghi minori presieduta da Lusardi, in coordinamento con la Provincia di Lecco e con i Comuni rivieraschi. Provincia e Autorità di Bacino hanno formalizzato un protocollo 2025-2027: la Provincia valuta se serve intervenire, definisce il programma annuale e rimborsa i costi; l’Autorità di Bacino organizza ed esegue operativamente lo sfalcio e lo smaltimento del materiale raccolto. E Silea gestisce lo smaltimento di questo che è a tutti gli effetti un rifiuto speciale.
A spiegare meglio il quadro è soprattutto il sindaco di Garlate, Giuseppe Conti, che ricostruisce natura del fenomeno e macchina degli interventi. Il problema, dice, va avanti da tempo: “Almeno dieci anni, anche di più, una dozzina d’anni”, ma questa estate appare più pesante delle ultime. Le macrofite, spiega, proliferano quando “c’è tanto caldo e l’acqua è bassa”: le piante si spezzano nella parte finale e il lago si riempie di frammenti che poi si accumulano sulle rive. Quando non vengono rimossi, marciscono e rendono impraticabili le sponde: “Se non le tiri su, si bloccano a riva e imputridiscono, emanando un odore terrificante”. Conti sottolinea come il battello spazzino dell’Autorità di Bacino raccolga il materiale in acqua, mentre Provincia e Silea completano la filiera. Quest’anno, osserva, la risposta è stata più rapida del passato: “Sia la Provincia sia Silea si sono fatti trovare pronti”. Le aree più colpite, aggiunge, sono Pescate, Garlate, Vercurago e il tratto lecchese verso Rivabella e Isola Viscontea, dove si e formato “un tappeto di alghe”.
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