Lecco, a Rancio rifiuti abbandonati e un passeggino usato come pattumiera: residenti esasperati

Nella zona di piazza San Carlo, verso via Calloni, spuntano bottiglie, scarpe e immondizia. Le segnalazioni alla polizia locale non hanno risolto il problema: tra le richieste dei cittadini più controlli a sorpresa e telecamere.

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Lecco

Una discarica a cielo aperto. Una discarica con valigie, sacchi dell’immondizia, bambole, piccoli arredi e tanto altro, abbandonati a Rancio nella zona di piazza San Carlo verso via Calloni. Dopo la denuncia di ieri quando era comparso un passeggino trasformato in un contenitore per l’immondizia, oggi la situazione è completamente peggiorata con tanti altri rifiuti portati probabilmente nella notte. A quanto apre in zona c’è qualcuno che non ha ancora capito le regole della convivenza civile e ha lasciato di ogni come se nulla fosse. Si potrebbe quasi pensare a qualcuno che ha deciso di pulire la casa o di fare un trasloco, disfandosi di ciò che non serve più e lasciandolo in giro. E non è la prima volta: la situazione è stata denunciata da tempo dai residenti storici. Ma di fatto nulla è cambiato. I residenti sono stanchi e hanno già contattato più volte la polizia locale, ma non si è risolto nulla. Ora confidano in altre verifiche e in una soluzione. Tra le proposte ci sarebbe quella di incrementare i controlli a sorpresa ma anche di posizionare un sistema di videocamere. La piazzetta della Fontana delle tre bocche, luogo storico da tutti conosciuto, è finita nel mirino degli incivili che abbandonano i rifiuti, e tra le ipotesi c’è pure quella della presenza di alcune persone senza residenza in città, ma che vivono in zona, e che non avendo così i sacchi della raccolta differenziata lasciano tutto nei cestini. Ma non solo: c’è pure chi ha trasformato gli angoli meno in vista in una toilette e con il caldo di questi giorni la situazione sta diventando insostenibile.

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