Cronaca / Lecco città
Venerdì 06 Febbraio 2026
Treni, raddoppio della Lecco-Colico
Trasporti Entro l’estate sarà pronto lo studio di fattibilità che indicherà gli interventi e i relativi costi L’obiettivo, dove è possibile, è superare l’attuale conformazione della linea a binario unico lungo il lago
Lettura 1 min.Lecco
Bisognerà attendere l’estate di quest’anno per capire se, e a quali condizioni e costi, la linea ferroviaria tra Lecco e Tirano potrà essere raddoppiata almeno in parte in futuro.
«Su richiesta di Regione – ha annunciato l’assessore regionale alle infrastrutture Claudia Terzi durante l’ultima commissione del consiglio regionale – nel 2025 Rfi ha avviato la redazione del “documento di fattibilità delle alternative progettuali” per il potenziamento infrastrutturale della linea Lecco – Tirano. L’obiettivo è elaborare e valutare diverse alternative progettuali, compreso il raddoppio selettivo di alcune tratte. I primi ritorni di questo lavoro sono previsti nell’estate 2026. Intorno a questo documento, che sarà correlato dall’analisi costi – benefici per ogni alternativa, ci sarà poi un confronto tra Rfi, Regione, Ministero e stakeholders».
Nel corso della commissione, l’assessore Terzi ha poi assicurato che gli interventi di soppressione dei passaggi a livello lungo la Lecco – Tirano avviati in occasione delle Olimpiadi saranno conclusi entro “dicembre 2026” e ha rivendicato i 340 milioni di euro complessivamente investiti da Rfi per il potenziamento e la manutenzione straordinaria della linea in vista dell’evento olimpico.
Interventi
«Sono stati spesi – ha spiegato Terzi - 42 milioni di euro per efficientare le sedi di incrocio in alcune stazioni tra cui Mandello e Lierna. Ciò consentirà l’ingresso in contemporanea dei treni, permettendo così di garantire una corsa ogni 30 minuti sul collegamento Milano – Tirano durante le Olimpiadi ed in generale una maggiore regolarità nella circolazione dei convogli. Sono stati spesi 66 milioni di euro per sopprimere 12 passaggi a livello, tra cui quello di Abbadia. Dopo le Olimpiadi saranno completate tutte le opere sostitutive per la soppressione di altri otto passaggi a livello, tra cui quello di Bellano, per un ulteriore investimento di circa 30 milioni di euro».
Ammonta invece a 53 milioni di euro l’investimento per riqualificare e migliorare l’accessibilità di dieci stazioni ferroviarie, tra cui quelle di Varenna, Mandello, Colico e Lecco. Rispetto a queste ultime due, l’assessore ha precisato che sono stati completati gli interventi sui fabbricati mentre quelli sulle aree esterne verranno effettuati dopo l’evento olimpico.
Nelle stazione
«Sempre per migliorare l’esperienza e la fruibilità degli spazi – ha aggiunto Terzi – Rfi ha destinato nove milioni di euro al rinnovo dei sistemi di erogazione sonora e visiva delle informazioni al pubblico in tutte le stazioni delle linee Lecco – Tirano e Colico – Chiavenna. In aggiunta sono stati eseguiti importanti interventi per: rinnovo di binari, sistemi di trazione elettrica e segnalamento; risanamento delle massicciate; allungamento delle banchine ferroviarie in alcune stazioni tra cui Dorio e Abbadia. Complessivamente si tratta di un investimento di 135 milioni di euro teso a incrementare la resilienza della linea».
«Questa è la vera eredità delle Olimpiadi: opere concrete che migliorano la vita quotidiana dei cittadini e rafforzano la competitività del territorio» sottolinea il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini.
Il dem Gianmario Fragomeli, invece, plaude all’avvio dello studio sull’ipotesi di raddoppi selettivi della linea, “l’unico vero elemento che ci permetterà di ridurre il tempo di percorrenza da Milano a Tirano, una linea che ancora oggi è la stessa di 150 anni fa».
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