Due host lecchesi tra i Maestri dell’Accoglienza 2026 di Airbnb

Innocenta, a Noceno, conquista il riconoscimento “Tesoro nascosto”, mentre Claudia, a Sueglio, viene premiata per il miglior rapporto qualità-prezzo. Le loro storie valorizzano l’ospitalità della Val Muggiasca e della Valvarrone

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Noceno e Sueglio

Ci sono anche due realtà del territorio lecchese tra i cinque Maestri dell’Accoglienza 2026 selezionati da Airbnb. Sono Innocenta, infermiera che a Noceno, in Val Muggiasca, ha recuperato l’antica casa di famiglia trasformandola nel Rifugio Como Lake, e Claudia, assistente sociale che a Sueglio ha ridato vita a un edificio un tempo utilizzato come casa delle suore, oggi diventato La Casa di Sueglio. Due esperienze diverse, accomunate dalla volontà di far conoscere luoghi lontani dai circuiti turistici più frequentati.

Il riconoscimento, giunto alla seconda edizione, premia cinque host italiani che si sono distinti per la qualità dell’accoglienza e la capacità di valorizzare il territorio. Per Innocenta è arrivato il titolo di “Tesoro nascosto”, categoria dedicata a chi accompagna gli ospiti alla scoperta di destinazioni meno conosciute. A Noceno, piccolo borgo della Val Muggiasca, ha riportato a nuova vita la casa dei suoi avi, un tempo osteria di famiglia, trasformandola in un rifugio a circa 800 metri di altitudine. Dal debutto sulla piattaforma nel 2025, la struttura ha accolto viaggiatori provenienti da diversi Paesi, dagli Stati Uniti all’Indonesia, ed è entrata nel 5% dei migliori alloggi del Lago di Como. «Ogni volta che qualcuno si innamora di questi boschi, sento che una piccola parte del mio sogno si è realizzata», racconta.

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