Cronaca / Valsassina
Mercoledì 25 Febbraio 2026
Omicidio di Cassina Valsassina, la perizia su Paroli : «Capacità d’intendere scemata, ma non del tutto esclusa»
Il consulente del pubblico ministero ha testimoniato al processo per l’omicidio di Margherita Colombo. L’imputato soffriva di depressione dopo una vicenda giudiziaria del suocero.
Cassina Valsassina
La capacità di intendere e volere dell’imputato? «Grandemente scemata», ma non del tutto esclusa, secondo il consulente del pubblico ministero Chiara di Francesco, ascoltato nell’ambito del processo in corso davanti alla Corte d’Assise di Como nei confronti di Corrado Paroli, l’uomo accusato dell’omicidio della madre Margherita Colombo, pensionata, trovata priva di vita nella sua abitazione di Cassina Valsassina il 18 novembre 2024.
La donna che, secondo l’accusa, è stata soffocata con la pressione di una mano o un oggetto (un cuscino, per esempio) che le ha chiuso la bocca, dopo l’assunzione di una tisana contenente un mix di sedativi. Questo il secondo elemento di rilievo, oltre a quello relativo alle condizioni mentali dell’uomo, emerso nel corso dell’udienza celebrata nella città lariana.
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