Piccoli comuni, bando per i servizi. Cortenova e Primaluna si uniscono

Fondi per i centri con meno di 5mila abitanti. Le amministrazioni fanno rete. Non mancano però le critiche dalla minoranza: «Potevamo includere anche Taceno e Parlasco»

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Primaluna

I comuni di Primaluna e Cortenova associati per partecipare all’avviso non competitivo “Crescere nei piccoli comuni” del Dipartimento delle Politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri che mette a disposizione 50 milioni di euro per servizi educativi e sociali o intergenerazionali per i comuni sotto i 5mila abitanti.

Due sedute di consiglio, nei due comuni, hanno approvato la convenzione che, come ha spiegato il vice sindaco di Primaluna Claudia Paroli «riguarda interventi rivolti ai minori della fascia tra zero e quattordici anni, senza una graduatoria, ma solo in base ad una manifestazione di interesse in forma singola o associata, con l’invito ai comuni a fare rete con unica indicazione di avere un minimo di quindici minori partecipanti. Abbiamo scelto di associarci con Cortenova perché abbiamo gli stessi servizi, la scuola, il centro estivo, il centro sportivo. Abbiamo diverse ipotesi per potenziare i servizi esistenti o farne nuovi».

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