Teatro della Società di Lecco: a rischio la stagione autunnale

Il consulente del tribunale chiede più tempo per i rilievi sul contenzioso tra Comune e Neocos. Sempre più difficile il debutto del 30 ottobre, mentre restano in bilico spettacoli e concerti già sold out

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Lecco

È molto difficile che il teatro della società riapra il 30 ottobre. Secondo quanto risulta, l’ingegnere lecchese Vincenzo Buizza, scelto dal tribunale di Lecco come consulente nell’ambito del contenzioso tra Neocos e il Comune di Lecco, ha chiesto più tempo per i rilievi sullo storico immobile di piazza Garibaldi. Lo scopo di questa consulenza è ricostruire nel dettaglio come si è evoluto il cantiere per il secondo lotto della riqualificazione del teatro, avviato a fine 2024, di modo da stabilire quali pretese delle due parti siano fondate.

Da un lato Neocos, l’impresa titolare dei lavori di riqualificazione nonché l’ente che ha dato via al contenzioso, ha avanzato al Comune una richiesta di risarcimento di 503mila euro. Una quota di questa richiesta fa riferimento, in sintesi, al fatto che l’impresa ritiene di aver eseguito opere per 100 mentre il Comune afferma di doverne riconoscere solo 90, mentre una quota fa riferimento a maggiori costi che l’impresa afferma di aver sostenuto perché la stazione appaltante non l’ha messa in condizioni di lavorare al meglio. Dall’altro lato Palazzo Bovara ha sollevato a sua volta alcune osservazioni rispetto a lavori a suo dire non eseguiti in maniera adeguata dall’impresa. Fino a quando questi rilievi non saranno terminati, il Comune non potrà effettuare quei lavori su foyer, platea e palchi necessari a risolvere i nodi ancora rimasti aperti, anche sul fronte della sicurezza, ed in seguito a riaprire definitivamente la struttura.

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