Cronaca / Morbegno e bassa valle
Domenica 08 Febbraio 2026
Incidente a Cosio Valtellino: addio a Mirko Zala Paravicini
Il 55enne di Poschiavo era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale sulla statale 38. Era molto conosciuto anche nel Tiranese.
Cosio Valtellino
Aveva superato la fase critica Mirko Zala Paravicini, 55 anni, di Poschiavo, ma conosciuto anche nel Tiranese, rimasto vittima del grave incidente stradale verificatosi intorno alle 16 del 24 gennaio scorso sulla variante di Morbegno della nuova statale 38, all’altezza di Cosio Valtellino, nel tratto a sole due corsie.
Era stato il primo ferito, il più grave, ad essere elitrasportato in somma urgenza al Morelli di Sondalo, dove era giunto alle 17, e da dove, alcuni giorni dopo, su richiesta dei famigliari, era stato trasferito all’ospedale di Coira. Lì era rimasto pure in terapia intensiva alcuni giorni, poi si era deciso per il suo trasferimento nel reparto ordinario e da lì il tracollo. L’indomani dalla dimissione dalla terapia intensiva è purtroppo mancato.
Una morte del tutto inattesa, avvenuta domenica 1° febbraio, ma di cui si è appreso in Valtellina solo in concomitanza con i suoi funerali, che ha gettato nello sconforto i famigliari, gli amici, i colleghi di lavoro di Zala-Paravicini, per anni stretto collaboratore del Centro sanitario Valposchiavo di cui era anche autista delle ambulanze.
Una persona per bene, disponibile e cordiale, marito e padre di famiglia che, purtroppo, si è trovato nel posto e nel momento sbagliato il 24 gennaio scorso. Era alla guida della sua Yundai su cui viaggiava anche la figlia e una nipote e procedeva in direzione sud, sulla variante di Morbegno della nuova 38, nel tratto a sole due corsie, quando un furgone da 35 quintali su cui viaggiavano alcuni operai, gli è venuto addosso senza che potesse far niente per evitarlo.
Il conducente del furgone, in preda ad un momento di forte stanchezza, ha invaso la corsia opposta senza minimamente avvedersene se non nel momento in cui l’impatto era già avvenuto. Entrambi i conducenti dei mezzi scontratisi frontalmente avevano avuto la peggio, con Mirko Zala-Paravicini rimasto anche incastrato nell’abitacolo e prontamente estratto dai vigili del fuoco di Morbegno.
Era stato il primo ad essere soccorso in massima urgenza ed elitrasportato al Morelli dall’elicottero di Elisondrio planato sulla tangenziale stessa. Alle 17 era già in ospedale e, circa un’ora dopo, lo ha seguito anche l’uomo che era alla guida del furgone. Dopodiché il personale sanitario si era concentrato sugli altri sei feriti per un totale di quattro mezzi coinvolti.
Anche i due feriti più gravi, tuttavia, due giorni dopo erano stati dichiarati fuori pericolo, seppur ancora in prognosi riservata, per cui questo tragico epilogo per Zala-Paravicini non era affatto atteso.
La salma è stata sottoposta ad autopsia prima di essere consegnata ai famigliari per le esequie tenutesi sabato, alle 14, nella chiesa di San Vittore Mauro a Poschiavo, alla presenza di tantissime persone. Vasto anche il cordoglio nel Tiranese dove Zala-Paravicini era conosciuto e ben voluto. I famigliari hanno invitato coloro che lo volessero a devolvere eventuali offerte in sua memoria al Centro sanitario Valposchiavo, praticamente sua seconda casa.
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