Cronaca / Morbegno e bassa valle
Martedì 28 Aprile 2026
Sondrio, amministratore di condominio scomparso: spuntano altri casi
L’amministratore, classe 1992, ha fatto perdere le sue tracce dopo aver incassato decine di migliaia di euro. Lo scandalo si allarga ad altre province, con nuovi casi emersi.
Lettura 1 min.Sondrio
Si allarga ad altre province il presunto scandalo dell’amministratore di condomini che, nelle ultime settimane, si sarebbe allontanato portando con sé alcune decine di migliaia di euro incassati dagli inquilini dei numerosi stabili da lui amministrati a Colico, Madesimo, Campodolcino, Morbegno, Dubino, Teglio, tanto per citare alcune delle località in cui operava l’uomo, classe 1992, originario del capoluogo valtellinese e con ultima residenza conosciuta in un signorile palazzo in una via periferica a Morbegno, non lontano dall’Ufficio delle entrate.
Nelle ultime ore, infatti, è trapelata la notizia, secondo la quale altre ’vittime’ le avrebbe lasciate nel territorio della Bergamasca, mentre una professionista che opera in un paese sulle sponde lecchesi del lago di Como - che si appresta a lasciare il lavoro per il raggiungimento della meritata pensione - aveva confidato ad alcuni condomìni di avere deciso di affidare a lui il ’pacchetto’ dei suoi clienti, ma poi ha ritenuto più opportuno rinunciare e innestare una rapida retromarcia quando le sono giunte le voci, insistenti, dell’allegra gestione del giovane collega.
Il professionista, travolto dalla bufera, ad alcuni amministrati nei giorni scorsi aveva fatto pervenire una mail con la quale annunciava, in pratica, le sue dimissioni dall’incarico e precisava di non essere più in grado - per ragioni di salute - di quantificare con precisione l’entità dei soldi ricevuti. E, da allora, in tanti hanno cercato di mettersi in contatto con lui, ma senza tuttavia riuscirci perché il suo cellulare risulta da tempo disattivato. «Sarà a godersi la vita in qualche paradiso fiscale con i nostri soldi. E noi ci troviamo in difficoltà a dovere di nuovo versare denaro per chiudere i buchi che ci ha lasciato prima di fuggire con la cassa», dicono in coro gli abitanti di un bel caseggiato in riva al lago a Colico e colti di sorpresa dal crack.
Nel frattempo, nella serata di lunedì, si è svolta una delle tante partecipate riunioni di condominio che si susseguono in questi giorni in Valtellina, Valchiavenna e Alto Lario e i proprietari degli appartamenti di uno stabile di recente costruzione a Morbegno hanno nominato un altro amministratore - per cercare innanzitutto di porre una falla alla situazione critica che si è determinata - e hanno deciso di incaricare un legale, affinché si possa valutare concretamente la possibilità di presentare un dettagliato esposto, direttamente in Procura o alla Guardia di finanza del Comando provinciale di Sondrio, affinché si possa indagare a fondo su quanto accaduto e fare emergere le responsabilità riconducibili all’ipotesi di reato prevista dall’appropriazione indebita per procedere, prima di tutto, con la richiesta di un sequestro conservativo a carico dell’amministratore condominiale.
In un altro caso, invece, alcuni turisti proprietari di immobili in un altro condominio, quest’ultimo situato a Teglio, si sono visti ripetutamente bussare alla porta dalla banca in attesa da tempo del pagamento delle rate di un mutuo contratto a loro nome dall’amministratore infedele, per lavori importanti di ristrutturazione all’edificio.
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