Val Caronno devastata: «Un disastro mai visto»

LA TESTIMONIANZA. Parla Stefano Buglio, l’allevatore che ha perso sette mucche a causa dell’ondata di maltempo. Travolte dalla frana dovuta al distacco dal ghiacciaio del Porolo. «Gara di solidarietà per noi: siamo grati a tutti»

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Val Caronno

Due giorni ancora e Stefano Buglio, 52 anni, agricoltore di Albosaggia, titolare dell’azienda agricola ereditata dal nonno e che da più di vent’anni carica l’alpe in Val Caronno, sopra Piateda, porterà a valle quel che resta del proprio bestiame, perché il maltempo del 20 agosto scorso gli è costato ben sette capi.

Due vitelli di nove mesi, tre manze di due anni e mezzo, e due vacche di cinque anni, sono rimaste travolte dalla frana conseguente al distacco della parte terminale del ghiacciaio del Porolo, uno dei tre 3mila delle Orobie, insieme allo Scais e al pizzo di Coca.

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