Piuro celebra Sant’Abbondio: una mostra racconta la nascita della chiesa nuova

A Borgonuovo documenti, progetti e fotografie ripercorrono il lungo cammino avviato nel 1958. Dalle raccolte popolari all’opera di don Ernesto Zugnoni e don Giuseppe Paggi, fino alla recente valorizzazione dell’edificio

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Piuro

Davvero pregevole la mostra allestita sotto il porticato della casa parrocchiale di Borgonuovo di Piuro e dedicata alla storia della realizzazione della chiesa nuova di Sant’Abbondio, a partire dagli albori, cioè da quando, nel gennaio del 1958, in un’adunanza, 92 capifamiglia convocati dal parroco dell’epoca, don Ernesto Zugnoni, decisero per l’edificazione di una nuova chiesa pur dando, però, priorità a quella dell’oratorio in modo da garantire uno spazio di svago, di ritrovo e di formazione cristiana per i ragazzi.

Nel gennaio del 1971, dopo l’annuncio della sua nomina ad arciprete di Talamona, don Ernesto comunicò anche alla popolazione lo stato dell’arte rispetto ai passaggi propedeutici all’edificazione della nuova chiesa precisando che i terreni necessari erano stati acquisiti, in parte donati e in parte acquistati, che la domanda di contributo economico era stata inoltrata al Governo e che la parrocchia aveva a disposizione 21 milioni di lire, provento della vendita diretta dei ravioli fatti dalle donne del paese, per un introito medio annuo di 700mila lire, della vendita di uova, di riffe e pesche di beneficienza e delle offerte raccolte durante le messe.

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