Cronaca / Valchiavenna
Venerdì 28 Agosto 2026
Prata Camportaccio, anziana truffata: consegna soldi e oro a finti carabiniere e avvocato
La donna, 85 anni, raggirata con la falsa notizia dell’arresto del figlio dopo un incidente. Indagano i Carabinieri: tentativo simile anche in un’altra abitazione.
Lettura 1 min.Prata Camportaccio
Ne aveva parlato più volte con i figli ed è tutt’altro che sprovveduta. Eppure di fronte al raggiro che ha puntato forte sugli affetti è andata nel panico, cadendo completamente nella truffa. Tutto è successo nella mattinata di giovedì ad una anziana donna di Prata Camportaccio. Ottantacinque anni, ma perfettamente autonoma e molto lucida, la signora di fronte alla prospettiva, ovviamente falsa, di vedere il figlio il galera non ha capito più nulla e si è messa nelle mani di un finto avvocato e di un finto carabiniere. Le modalità sono le solite, già viste, e a raccontare l’accaduto è la nuora: «Mia suocera – spiega – ha ricevuto una chiamata di un sedicente avvocato che le ha detto che mio cognato aveva avuto un incidente stradale molto grave mentre stava usando il cellulare alla guida e questo gli sarebbe costato l’arresto immediato. A lei hanno fatto il nome di battesimo di mio cognato, segno che conoscevano bene la situazione della nostra famiglia. Le hanno anche detto che a tal proposito io avevo già versato 2400 euro per coprire le spese e annunciato l’imminente arrivo di un carabiniere. Alla porta si è presentato un giovane e mia suocera gli ha messo in mano più di mille euro in contanti, ma soprattutto ha aperto la cassaforte consegnandogli praticamente tutto l’oro che aveva in casa» . Quasi i risparmi di una vita, perché la signora in questi anni aveva investito in quel ramo. Saggiamente, visto che l’oro è da sempre un bene rifugio abbastanza insensibile alle crisi economiche e finanziarie. «Il nipote – continua la nuora – arrivato a casa ha sentito un odore strano. Forse, ma non abbiamo certezze, è stato spruzzato qualcosa perché mia suocera ha manifestato torpore, mal di testa e ha ricordi confusi» . La vicenda è già finita in mano ai Carabinieri, quelli veri, che hanno potuto avere i filmati del sistema di videosorveglianza che protegge la casa. Un tentativo simile in quelle ore è stato fatto anche in un’altra casa di Prata, sempre ai danni di una signora anziana e vedova. In quel caso, però, non andato a buon fine. Proprio nella serata di giovedì il sindaco di Gordona Mario Guglielmana aveva lanciato l’allarme attraverso i canali social del Comune. Le modalità nella segnalazione di Gordona sono, però, diverse: «Alcuni cittadini hanno segnalato di aver ricevuto una telefonata da sedicenti Carabinieri che convocano in caserma al fine probabilmente di far lasciare libera l’abilitazione per tentare di rubare – ha spiegato il sindaco - . I Carabinieri di Chiavenna spiegano che non stanno effettuando convocazioni. Quindi chiunque riceva una telefonata di questo tipo è pregato di telefonare alla caserma al numero 0343262600 e verificare la veridicità di eventuale convocazione»
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