Calcio Lecco, trasferte vietate ai tifosi fino a febbraio

Decisione presa dal ministero dell’Interno a seguito degli scontri di maggio con i tifosi del Catania. Per la prima volta la società del Lecco conferma l’esistenza del decreto. Anche a Treviso settore ospiti chiuso

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Lecco

Non è una resa, ma quasi. Per la prima volta, a oltre tre mesi dagli scontri del 17 maggio che incendiarono il prepartita di Lecco-Catania (violentissimi scontri in via Papa Giovanni XXIII davanti al Bar Stadio tra Ultras locali e del Catania, con decine di coinvolti e un servizio d’ordine travolto dagli eventi), la Calcio Lecco 1912 ha ufficialmente citato l’esistenza del decreto del Ministero dell’Interno datato 21 maggio 2026 — quello che chiude i settori ospiti e vieta la vendita di biglietti ai residenti nella provincia di Lecco fino al 1° febbraio 2027. Lo ha fatto ieri, comunicando l’ennesima trasferta blindata: Treviso-Lecco di lunedì 31 agosto, settore ospiti chiuso per ordinanza della Prefettura di Treviso, che si fonda proprio su quel provvedimento ministeriale.

Finora il club di via Don Pozzi aveva sempre glissato, sostenendo di non aver mai ricevuto formalmente il decreto. E in effetti, stando a quanto è emerso in queste settimane, è probabile che il documento — una determinazione d’urgenza del Viminale — non sia mai stato notificato alla società, ma solo agli organi periferici dello Stato: Prefetture, Questure e Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive (quello che decide le partite a rischio e ne determina limitazioni e prescrizioni). È la Onms n. 25 del 22 maggio, pubblicata sul sito dell’Osservatorio, a richiamarlo espressamente quel decreto del Ministro Piantedosi. Lo fa citandolo espressamente per la prima volta in riferimento ad Ascoli Catania del 24 maggio 2026 che recita testualmente: «Per l’incontro di calcio valevole per i playoff di Serie C “Ascoli - Catania”, in programma il 24 maggio 2026, per il quale è in vigore il Decreto del Ministro dell’Interno del 21 maggio 2026, caratterizzato da profili di rischio, si suggerisce l’adozione, in sede di Gos (gruppo operativo sicurezza), delle seguenti misure organizzative: vendita dei tagliandi per i soli settori riservati alla tifoseria locale (e altre prescrizioni, n.d.r.)». Insomma, trasferta vietata per i tifosi del Catania nella semifinale di andata dei playoff della scorsa stagione.

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