Lecco show a Vercelli: cinquina, crescita e il gioiello Famà. La soddisfazione di Valente

L’allenatore applaude la maturità della squadra oltre il 5-0 e guarda già alla Folgore. Esordio storico per il giovane del 2010, primo gol in bluceleste per Sidler

Lettura 2 min.

Lecco

Il dopo gara di Pro Vercelli-Lecco 0-5 è naturalmente fatto di sorrisi, soddisfazione, strette di mano. Però Valente è lo stesso sia quando vince che quando perde. Razionale. «Loro hanno delle difficoltà. Però penso si debbano fare i complimenti ai miei ragazzi. Non è da ieri che si allenano bene e giocano anche un calcio ricco di occasioni. L’altra sera per fortuna ci siamo premiati con i gol, però siamo tutti consapevoli che questo è solo uno step: bisogna festeggiare questa vittoria, ma guardiamo avanti. Dopo dieci partite abbiamo 13 punti e sappiamo che sicuramente vogliamo aumentare il passo, però sempre partendo dalle prestazioni: solo questo ti permette di fare anche i risultati. Di questo ne sono sicuro e voglio continuare su questa via».

Poi Valente estrae dal cilindro un suo cavallo di battaglia: «Il più grande pericolo per me è guardare solo al risultato; capisco che chi segue il calcio vuole che la squadra ambisca a fare risultato ogni weekend. Questo nel calcio conta e ne siamo consapevoli sia io che la squadra. Ma “come” arrivare al risultato è un percorso, è una modalità, è un Dna della squadra che sta cercando di capire i momenti. Per me a Vercelli il Lecco ha fatto un salto in avanti, ma non perché ha fatto cinque gol, ma perché ha capito i momenti con maturità; ha capito che si può anche mettere la palla “sopra”, una volta, se l’avversario ti pressa forte. E comunque ha saputo prendere atto di quello che ci ha concesso la squadra avversaria. Ma questa è una crescita che deve essere subito confermata domenica prossima contro la Folgore (alle 17,30, n.d.r.)».

© RIPRODUZIONE RISERVATA