Aprica, aria olimpica: nazionali di sci in allenamento sulla Benedetti

La località ospita le nazionali di sci alpino italiana, svizzera e francese

Aprica

Aria olimpica anche ad Aprica che, in questi giorni, è il quartier generale degli slalomisti e dei gigantisti delle nazionali italiana, svizzera e francese. Dal 4 al 14 febbraio Tommaso Sala, Alex Vinatzer, Tobias Kastlunger, Luca De Aliprandini, Tommaso Saccardi, Giovanni Franzoni - questi gli atleti del team azzurro -, ma anche Loic Meillard, Thomas Tumler, Tanguy Nef, Matthias Iten, Luca Aerni della elvetica oltre a Žan Kranjec (sloveno, in questo caso) sono impegnati negli allenamenti in pista. Sulla mitica pista Benedetti del Palabione, che è stata preparata a dovere nelle scorse settimane, ma che quotidianamente è tenuta sotto controllo e, letteralmente, «pulita», da una cinquantina fra maestri di sci e atleti di Aprica che stanno collaborando al cento per cento affinché il training dei più forti al mondo nelle discipline tecniche possa svolgersi con piena soddisfazione di tutti.

«Siamo al settimo cielo, anche ad Aprica si respira l’entusiasmo delle Olimpiadi – commenta il presidente di Sita, la società che gestisce le ski aree di Palabione e Magnolta, Domenico Cioccarelli –. Il pool di atleti ci riferisce che la pista ha le perfette pendenze per l’allenamento ed è strutturalmente adatta per quello che devono fare. Ricordo che, anni fa, la Benedetti era ritenuta la migliore libera d’Europa». Concentrazione ma anche amicizia è lo spirito che circola in pista e nei momenti di pausa, secondo Cioccarelli. «Gli atleti sono ovviamente concentrati e desiderano allenarsi senza trambusto intorno, è ovvio, ma poi è bellissimo vederli a pranzo, quando vengono al nostro ristoro Pasò – prosegue Cioccarelli –. Mangiano tutti insieme, senza divisione fra team e nazioni». Intorno c’è curiosità. Durante i giorni feriali i turisti in settimana bianca – soprattutto comitive provenienti della Repubblica Ceca – si fermano a bordo pista ad osservare gli allenamenti, senza disturbare. E, ovviamente, ci sono loro: i maestri di sci, gli atleti degli sci club, gli allenatori e istruttori. Tutti ammirati di fronte a tecnica, precisione, velocità.

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