Cronaca / Tirano e Alta valle
Giovedì 30 Luglio 2026
Lucia Tognela sbranata nel bosco: al Ris partono gli esami scientifici
Si cerca la prova del coinvolgimento dei Dogo argentini nell’aggressione. Si verifica se saliva e peli trovati sul corpo della vittima appartengano agli animali sequestrati. Lavora anche un veterinario forense.
Lettura 1 min.Trivigno
A tre mesi dalla tragedia di Trivigno, l’inchiesta sulla morte di Lucia Tognela entra in una nuova fase, quella degli accertamenti scientifici destinati a stabilire se siano stati davvero i quattro Dogo argentini di Valerio Ceconi ad aggredire e uccidere la 59enne di Bianzone. Proprio venerdì , al Ris di Parma, prende il via l’accertamento tecnico irripetibile sui campioni biologici raccolti durante l’autopsia.
Si tratta di uno degli esami più attesi dell’indagine. Sul corpo martoriato di Lucia erano state individuate numerose ferite da morso e, proprio in corrispondenza delle lesioni, sono stati raccolti materiali biologici che potrebbero contenere elementi riconducibili agli animali. I Dogo argentini sequestrati a Ceconi erano già stati trasferiti, a fine giugno, in una clinica veterinaria di Lodi, dove sono stati sottoposti ai prelievi necessari per ottenere campioni di confronto. L’obiettivo è verificare se saliva, peli e sangue recuperati sul corpo della vittima appartengano effettivamente a uno o più degli animali sequestrati.
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