Ansa Press Release
Venerdì 22 Maggio 2026
Comunicato Stampa: CRV - Caregiver, Consiglio Veneto: maggioranza e minoranza insieme per una legge regionale
CRV - Caregiver, Consiglio Veneto: maggioranza e minoranza insieme per una legge regionale
ARV 22 5 26 - C’è un’Italia, e c’è un Veneto, che ogni giorno si prende cura in silenzio di una persona cara: un figlio fragile, un genitore anziano, un coniuge non autosufficiente, un familiare colpito da malattia o disabilità. È a questo mondo spesso invisibile, fatto di assistenza quotidiana, responsabilità affettiva e fatica personale, che guarda il Progetto di legge regionale “Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e il sostegno del caregiver familiare quale persona che presta cura e assistenza alla persona cara”, presentato oggi nella sala stampa “Oriana Fallaci” di palazzo Ferro Fini.La proposta normativa nasce dal progetto di legge della consigliera regionale del Pd, Chiara Luisetto, condiviso dal Presidente della Giunta regionale del Veneto, Alberto Stefani, e rappresenta uno dei primi segnali di convergenza politica della nuova legislatura su un tema sociale considerato trasversale, concreto e non riconducibile agli schemi tradizionali di maggioranza e opposizione. La proposta normativa regionale punta a riconoscere e valorizzare il ruolo del caregiver familiare, definito come la persona che volontariamente, in modo gratuito e responsabile, senza obbligo di convivenza, residenza o domicilio comune, si prende cura di una persona cara consenziente, in condizioni di non autosufficienza o comunque di necessità di ausilio di lunga durata nell’ambito del piano assistenziale individualizzato.Alla presentazione sono intervenuti il Presidente della Giunta regionale del Veneto, Alberto Stefani, l’Assessore regionale al Sociale, Paola Roma, il Portavoce delle minoranze, Giovanni Manildo, la consigliera regionale del Pd, Chiara Luisetto, e il Capogruppo di Lega-LV, Riccardo Barbisan.
Il Presidente della Giunta regionale del Veneto, Alberto Stefani, ha ricordato in apertura di conferenza “Abbiamo mantenuto l’impegno assunto nei confronti dei veneti, che ho voluto esplicitare nel mio discorso di insediamento in Consiglio regionale. Ci tenevamo, entro sei mesi, a depositare questa proposta di legge che adesso seguirà il suo iter in commissione, per poi essere approvata nei prossimi mesi. È una proposta normativa che vuole dare soprattutto un aiuto concreto a chi si prende cura di un familiare, inquadrando questa figura all’interno della rete dei servizi sociali, ma soprattutto certificando l’esperienza di sostegno e di cura, affinché essa possa essere valorizzata anche nel mondo del lavoro. Questo è un passaggio molto importante per me.”
“Ho voluto portare avanti questa proposta con la consapevolezza che il Consiglio regionale avrebbe capito che ci sono temi che non possono essere né di destra, né di sinistra, altrimenti non riusciremo mai a portare a casa risultati concreti – ha aggiunto Stefani - Quello dei caregiver è uno di questi: l’assistenza a chi si prende cura di un familiare deve trovare la convergenza della politica.”
Il Presidente Stefani ha quindi richiamato l’impegno finanziario previsto dalla proposta normativa: “Per ora, è stata prevista una dotazione iniziale di un milione di euro, per ciascuno degli esercizi 2026, 2027 e 2028, attraverso il fondo del Consiglio regionale. Ma ciò che conta davvero è che la Giunta regionale potrà finalmente investire risorse una volta che queste figure saranno certificate. Ricordo che abbiamo già messo a disposizione 69 milioni di euro per i carichi assistenziali e, all’interno di queste risorse, potranno essere individuate ulteriori somme dedicate ai caregiver, oltre a politiche di welfare aziendale e lavorativo. Perché un lavoratore che si prende cura di un familiare deve poter essere agevolato nel proprio contesto lavorativo. Parimenti, per gli studenti: ci sono ragazzi che assistono un familiare e che potrebbero avere percorsi agevolati, superando, ad esempio, l’obbligo di frequenza attraverso strumenti che oggi la tecnologia rende facilmente accessibili. A volte, basta poco per dare risposte concrete ai cittadini, e noi abbiamo il dovere di offrirle. Ci tenevo personalmente a portare avanti questa iniziativa: da qui, tutta la mia soddisfazione.”
Giovanni Manildo, Portavoce delle minoranze, ha espresso “soddisfazione per il passo che abbiamo compiuto insieme. Credo che il modo giusto di fare opposizione sia avanzare proposte per costruire il cambiamento, non erigere barricate, ma al tempo stesso vigilare con rigore sulle scelte amministrative compiute. Abbiamo capacità e progettualità da mettere in campo e vogliamo che queste si trasformino in azioni concrete, attraverso un confronto costruttivo con la maggioranza, sempre nell’interesse dei cittadini. Ringrazio la consigliera regionale Chiara Luisetto per il grande lavoro svolto su questo fronte. Ora, la priorità è dare risposte concrete ai cittadini, in particolare sul tema delle politiche del lavoro.”
“Oggi, raccogliamo il frutto di un lavoro di due anni e mezzo, condiviso, anche con il Presidente Stefani – ha affermato la consigliera regionale del Pd, Chiara Luisetto, prima firmataria della proposta normativa - Ho voluto costruire questo percorso insieme al gruppo del Partito Democratico perché credo sia arrivato il momento di dare voce e forza agli oltre 600 mila caregiver stimati in Veneto. Sono persone che ogni giorno si prendono cura di una persona cara per ragioni affettive: un genitore con un figlio fragile, un anziano assistito dal proprio partner o dai figli, ma anche un amico o un vicino di casa che non è più in grado di badare a sé stesso. Credo che questo esercito silenzioso della cura debba essere rimesso al centro dell’attenzione. Il Progetto di legge che oggi abbiamo firmato, rappresenta uno strumento importante per garantire informazione, formazione, supporto psicologico, sostegno e momenti di sollievo a chi quotidianamente si prende cura degli altri nel silenzio.”
Luisetto ha quindi evidenziato il valore politico e istituzionale del percorso condiviso tra maggioranza e opposizione. “Sui temi fondamentali per i cittadini può e deve esserci una collaborazione trasversale – ha detto - Sapevo che anche il Presidente Stefani, parallelamente a quanto avevo fatto io negli anni passati, si era occupato della questione caregiver a livello nazionale. Per questo, il fatto di aver condiviso questo progetto e di averlo arricchito insieme con ulteriori aspetti, come l’istituzione di un Tavolo permanente incaricato di individuare le criticità e migliorare l’offerta dei servizi, rappresenta per me un valore aggiunto e un segnale importante di questo inizio di legislatura.”
“Credo fermamente che, riconoscendo la cura come una questione sociale e non soltanto domestica, si possa costruire una società migliore, capace di stare accanto a chi oggi troppo spesso non vediamo, ma che invece deve essere posto al centro dell’attività politica e istituzionale.” ha aggiunto Luisetto.
La consigliera regionale del Pd ha infine ricordato alcuni dati che descrivono il peso sociale, familiare e personale dell’assistenza quotidiana: “Sono 8 milioni i caregiver stimati in Italia. Più della metà di essi lamenta un peggioramento della salute mentale e quasi la metà un deterioramento della salute fisica. Fondamentale quindi sostenere queste figure che sono centrali nel sistema dei servizi di cura.”, ha concluso Chiara Luisetto.
L’Assessore regionale Paola Roma: “Il Disegno di legge nazionale, in uno dei suoi commi, ha previsto la possibilità per ogni Regione di assumere proprie decisioni e costruire strumenti adeguati alle esigenze del territorio. Noi, abbiamo seguito questo percorso. Fondamentale sarà offrire ai caregiver opportunità di formazione e di certificazione delle competenze maturate nella cura e nell’assistenza. In quest’ottica, avranno un ruolo centrale gli ATS, anche grazie alla collaborazione con le associazioni del Terzo settore. Altrettanto importante sarà favorire il reinserimento dei caregiver nel mondo del lavoro, attraverso il riconoscimento e la certificazione delle competenze acquisite, mettendo a disposizione tutte le informazioni necessarie per accompagnare le persone in questo percorso.”
Il Capogruppo di Lega-LV, Riccardo Barbisan, al quale sono state affidate le conclusioni della conferenza, ha sottolineato il valore del metodo adottato e la disponibilità della maggioranza a lavorare in modo rapido e costruttivo sul testo. “È particolarmente significativa l’esperienza che stiamo facendo: è la prima volta, infatti, che accade e sono contento di constatare che, su alcuni temi, vi sia la possibilità di riconoscere gli stessi bisogni e di approntare soluzioni condivise tra maggioranza e opposizione.”
Barbisan si è detto “favorevolmente sorpreso e molto soddisfatto del modo in cui stiamo interpretando il nostro mandato. Ringrazio i consiglieri Luisetto e Stefani, che hanno inaugurato questo nuovo modo di confrontarsi, superando le barriere politiche: abbiamo capito che può esistere un altro modo di fare politica.”
Con questa proposta, la Regione del Veneto riconosce il valore sociale ed economico, per l’intera collettività, dell’attività di assistenza e cura non professionale e non retribuita, prestata nel contesto familiare e affettivo a favore di persone che necessitano di assistenza continuativa, anche a lungo termine, per malattia, infermità o disabilità.
Il Pdl istituisce il Fondo regionale Caregiver, con oneri quantificati in euro 1.000.000,00 per ciascuno degli esercizi 2026, 2027 e 2028. La proposta è inoltre munita di clausola valutativa: con cadenza annuale, la Giunta regionale presenterà alla competente commissione consiliare una relazione sui risultati ottenuti nella promozione e nella realizzazione degli interventi a sostegno del caregiver.
La proposta normativa prevede anche l’istituzione della “Giornata del Caregiver”, da celebrarsi ogni anno il 6 ottobre, in coincidenza con la Giornata europea dedicata ai caregiver, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul valore sociale di questa figura.
La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO
© RIPRODUZIONE RISERVATA