Ansa Press Release
Mercoledì 10 Giugno 2026
Comunicato Stampa: CRV - Mosco (Stefani Presidente): “Aeroporto Allegri strategico per Padova e per il Veneto"
‘Terminal Urbano: l’Aeroporto come luogo di connessione tra volo e cultura’. Mosco (Stefani Presidente): “Aeroporto Allegri è infrastruttura strategica per Padova e per tutto il Veneto. Può diventare esempio virtuoso di come una realtà storica sappia evolversi e generare nuove opportunità per il territorio”
(Arv) Venezia, 10 giugno 2026 - Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Eleonora Mosco (Stefani Presidente) ha presentato tre progetti: ‘Microfestival dell’Abitare’, ‘Terminal Urbano’, e ‘Spazio Immelmann’, ispirati dalla connessione tra volo, cultura, innovazione, rigenerazione urbana e formazione per preparare i professionisti del domani.
Sono intervenuti anche Andrea Micalizzi, Vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, Antonio Bressa, Vicesindaco del comune di Padova, Roberta Busca, Communications Project Manager Heron Air srl Aeroporto di Padova, l’Architetto Silvia Codato, docente dell’Università Iuav di Venezia, Curatrice del Microfestival, la professoressa Fiorella Bulegato dell’Università IUAV di Venezia, e il Generale Gennaro Marcone, Consulente Tecnico Heron Air S.r.l.
L’Aeroporto di Padova Gino Allegri è una realtà sempre più aperta alla città e al territorio, capace di coniugare funzione infrastrutturale, innovazione, cultura e formazione.
Nel corso della conferenza stampa, sono stati illustrati i risultati del Microfestival dell’Abitare e del progetto ‘Terminal Urbano’, iniziative che hanno trasformato lo scalo in uno spazio di incontro tra cittadini, istituzioni, imprese, scuole e università, rafforzando il ruolo dello Spazio Immelmann come luogo di produzione culturale e dialogo con la comunità.
Il consigliere regionale Eleonora Mosco ha sottolineato che “l’Aeroporto Gino Allegri rappresenta un’infrastruttura strategica per Padova e per tutto il Veneto. Oggi più che mai può diventare un luogo capace di unire sviluppo, formazione, innovazione e valorizzazione del territorio.”
“La sfida che abbiamo davanti è quella di valorizzarne tutte le potenzialità, integrando le funzioni infrastrutturali con quelle culturali, formative e sociali – ha aggiunto Mosco - Le esperienze del Microfestival dell’Abitare, del Terminal Urbano e dello Spazio Immelmann dimostrano come un’infrastruttura possa diventare anche un luogo aperto alla comunità, capace di creare connessioni tra istituzioni, cittadini, imprese, scuole e università. Si tratta di un modello innovativo che merita attenzione e sostegno.”
“Particolarmente importante è inoltre la prospettiva di realizzare un sistema integrato di formazione aeronautica che coinvolga istituti superiori, università e operatori del settore – ha proseguito il consigliere regionale - Il Veneto ha bisogno di investire sulle competenze e sulla preparazione delle nuove generazioni, creando opportunità professionali in ambiti altamente specializzati e strategici per il futuro.”
“Accanto a questo, non va dimenticato il ruolo che l’aeroporto può svolgere a supporto dei servizi di emergenza e sanitari regionali, come il trasporto di medicinali, rafforzando ulteriormente la propria funzione pubblica e la propria utilità per i cittadini – ha concluso Eleonora Mosco - La Regione del Veneto continuerà a guardare con interesse a progetti capaci di coniugare sviluppo infrastrutturale, rigenerazione urbana, innovazione e formazione. L’Aeroporto Gino Allegri può diventare un esempio virtuoso di come una realtà storica sappia evolversi e generare nuove opportunità per il territorio, mettendo in rete istituzioni, mondo della cultura, sistema produttivo e comunità locali.”
Andrea Micalizzi, Vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, ha portato i saluti del Presidente Luca Zaia e di tutta l’Assemblea legislativa veneta. “Sono orgoglioso di vedere oggi rappresentato un pezzo importante della città di Padova nel presentare una iniziativa significativa che valorizza l’aeroporto Allegri, una infrastruttura strategica per il volo in una città centrale, per la nostra regione, come Padova – ha detto Micalizzi - La Regione del Veneto guarda quindi con grande interesse a questa iniziativa e, più in generale, al sito aeroportuale di Padova, una realtà che può offrire importanti opportunità di sviluppo per il territorio. Non si tratta soltanto delle attività legate al volo: sono infatti numerose le sperimentazioni e i progetti innovativi che trovano nell’aviazione un ambito di applicazione sempre più strategico e destinato ad assumere un ruolo crescente nei prossimi anni. È quindi fondamentale che Padova sappia cogliere queste opportunità e rafforzare il proprio posizionamento in un settore ad alto potenziale di crescita. Accanto a questa dimensione, vi è un altro aspetto particolarmente significativo: l’aeroporto rappresenta anche uno spazio della città. Attraverso iniziative come questa, lo scalo si apre alla comunità, diventando un luogo sempre più accessibile, vissuto e integrato nel tessuto urbano. Un percorso che ne amplia la funzione e lo inserisce a pieno titolo nell’offerta di spazi, servizi e opportunità che Padova mette a disposizione dei suoi cittadini.”
Per Antonio Bressa, Vicesindaco del comune di Padova, “siamo di fronte a una nuova stagione per l’aeroporto Allegri di Padova. Grazie alle iniziative promosse dalla società di gestione, questi spazi si stanno progressivamente aprendo alla città, diventando luoghi capaci di ospitare, non solo attività legate al mondo aeronautico, ma anche occasioni di approfondimento culturale e di partecipazione per la comunità. Questo percorso si inserisce in un più ampio progetto di rinnovamento e valorizzazione degli spazi aeroportuali, a partire dagli ex hangar, interessati da un importante processo di rigenerazione. Un cammino che abbiamo sostenuto anche attraverso il Microfestival dell’Abitare, realizzato con il coinvolgimento dello IUAV e il sostegno dell’Amministrazione comunale. L’aeroporto di Padova deve infatti essere parte integrante della grande trasformazione che la città sta portando avanti per il futuro, nel segno dell’innovazione e della sostenibilità, contribuendo a costruire nuovi spazi di relazione, crescita e sviluppo per il territorio.”
Come spiegato da Silvia Codato, architetto e docente presso l’Università IUAV di Venezia, “il Microfestival dell’Abitare, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, si conferma come una piattaforma di confronto e sperimentazione dedicata ai temi dell’abitare contemporaneo. L’iniziativa mette in rete realtà produttive, mondo universitario, ricerca e progettazione, favorendo un dialogo multidisciplinare volto a immaginare e sviluppare nuove modalità di vivere gli spazi, interpretando le sfide sociali, ambientali e urbane del presente e del futuro. Una progettualità che riflette sulle trasformazioni del contemporaneo e che ha l’ambizione di inventare degli scenari che possano riattivare determinati luoghi. Sono stati coinvolti gli studenti dello IUAV di Venezia in progetti di riuso degli spazi. Fondamentale è stata la strategia tra istituzioni pubbliche e realtà private.”
Roberta Busca, Communications Project Manager Heron Air srl Aeroporto di Padova, ha illustrato il progetto ‘Terminal Urbano’, che ha “l’obiettivo di aprire l’aeroporto alla città, trasformandolo in uno spazio accessibile e vissuto da tutti, non soltanto dagli operatori del settore. Vogliamo che i cittadini possano entrare, conoscere e vivere una realtà importante per Padova, da sempre capace di suscitare interesse e curiosità. L’aeroporto può diventare così un Hub a 360 gradi, un luogo di incontro, di cultura, di formazione e di aggregazione, sempre più integrato con il territorio e la sua comunità.”
La professoressa Fiorella Bulegato dell’Università IUAV di Venezia ha posto l’accento sul “ruolo dell’Ateneo nel promuovere e accompagnare percorsi di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio esistente, contribuendo a ripensare spazi e luoghi alla luce delle esigenze della contemporaneità. Un impegno che si traduce nella collaborazione tra ricerca, progettazione e territorio, con l’obiettivo di sviluppare nuove visioni capaci di coniugare identità, innovazione e sostenibilità.”
Il Generale Gennaro Marcone, Consulente Tecnico Heron Air srl, ha rimarcato l’impegno e le iniziative per investire nell’Aeroporto Allegri proiettando l’infrastruttura nel futuro. “Abbiamo una visione chiara, tradotta in un Piano di Sviluppo Aeroportuale approvato da ENAC che mette in campo oltre 30 milioni di euro di investimenti – ha spiegato il Generale - La sfida è quella di rilanciare il polo aeronautico come centro di eccellenza e di diffusione della cultura del volo, ma anche come spazio aperto al territorio, capace di promuovere iniziative culturali, formative e sociali. Un aeroporto non è soltanto un'infrastruttura: può diventare un luogo di incontro e di crescita per l'intera comunità.”
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