Comunicato Stampa: CRV - Presentato 12' Festival del Vino e della Vendemmia, dal 16 al 18 ottobre in centro a Verona

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12esima edizione Festival del Vino e della Vendemmia: dal 16 al 18 ottobre 2026 in centro a Verona. Bozza (FI): “Evento che supera la dimensione della semplice degustazione, facendo del vino un punto d'incontro tra produzioni, territori, gastronomia, cultura, musica e convivialità.”


(Arv) Venezia, 13 ottobre 2026

La dodicesima edizione del Festival del Vino e della Vendemmia, ‘Hostaria’, si svolgerà a Verona da venerdì 16 a domenica 18 ottobre 2026. La manifestazione, che nella scorsa edizione ha registrato oltre 26 mila presenze, trasformerà il centro storico in una grande osteria diffusa a cielo aperto, con più di 100 cantine e circa 350 etichette.

E oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il Capogruppo di Forza Italia, Alberto Bozza, ha presentato l’evento, assieme ad Alessandro Medici, Presidente dell’associazione culturale ‘Hostaria’, e a Gerardo Meridio, Presidente dell’associazione ‘Apicoltori del Veneto’.

Il Capogruppo di Forza Italia, Alberto Bozza, ha sottolineato che “‘Hostaria’ è diventato un appuntamento importante, non soltanto per Verona e il Veneto, ma anche a livello nazionale e internazionale. Una manifestazione che riunisce esperienze e relazioni, valorizzando la cultura in tutte le sue espressioni: dalla musica ai libri, fino agli incontri con personalità del mondo dell’arte e della cultura, nazionale e locale. Accanto a queste proposte, il Festival offre la possibilità di degustare prodotti di grande qualità, grazie alla presenza dei consorzi del vino, dell’olio e del formaggio. Un’occasione per scoprire come queste eccellenze possano incontrarsi, valorizzarsi reciprocamente e raccontarsi attraverso l’esperienza della manifestazione. Ringrazio gli organizzatori, che in questi anni hanno saputo mettere in relazione mondi diversi, ma accomunati da importanti affinità e legami. Ringrazio anche il consigliere regionale Anna Leso (FdI), oggi presente a questa conferenza stampa. E ricordo che il vino rimane comunque l’elemento centrale della convivialità di ‘Hostaria’, attorno al quale si sviluppa questo incontro tra esperienze, prodotti e protagonisti. Desidero sottolineare anche l’attenzione al sociale e rivolgere i miei complimenti a tutti coloro che hanno lavorato per trasformare ‘Hostaria’ in un palcoscenico in cui, non soltanto personaggi e celebrità, ma anche i consorzi e le realtà dei diversi settori, possono presentarsi, raccontare le proprie attività e anticipare nuovi progetti.
‘Hostaria’ è dunque un’esperienza da vivere e invito tutti a raggiungere Verona il 16, 17 e 18 ottobre per scoprire la manifestazione e, allo stesso tempo, la bellezza della città.”
Alessandro Medici, Presidente dell’associazione culturale ‘Hostaria’, ha presentato i punti di forza del Festival, fondati sulla “convivialità, sull’ospitalità e sulla valorizzazione della cultura”.

“Ospiteremo oltre 26 mila visitatori – ha evidenziato - Una delle principali caratteristiche della manifestazione è il taglio culturale, capace di raccontare storie ed esperienze. Il vino è un mezzo per scoprire Verona, incontrare autori e scrittori e conoscere persone.”

Medici ha ribadito anche l’importanza del consumo consapevole e responsabile: “Siamo portatori di un messaggio di responsabilità e sosteniamo progetti dedicati alla guida sicura”.

“Nel corso dei tre giorni sono in programma una settantina di incontri culturali, tra presentazioni di libri e testimonianze di persone che si sono distinte per imprese e percorsi significativi – ha aggiunto il Presidente di ‘Hostaria’ - Come da tradizione, ‘Hostaria’ dedica ogni edizione a una personalità veronese. Quest’anno, la scelta è ricaduta sul poeta Massimo Totola, che ha sempre sostenuto il Festival con la sua arte. La manifestazione sarà inaugurata in piazza Bra e ospiterà anche il Premio nazionale ‘Paiasso’, dedicato alla figura di Roberto Puliero, che quest’anno verrà assegnato a Beppe Carletti dei Nomadi per il suo impegno sociale.”

“La cultura del vino deve avere un’impronta popolare – ha concluso Alessandro Medici – Vogliamo dare spazio alle persone che hanno contribuito a fare la storia del settore. Tuttavia, ‘Hostaria’ non è soltanto vino e cultura, ma anche un percorso alla scoperta delle eccellenze gastronomiche: accanto ai produttori vinicoli, saranno presenti realtà legate al formaggio, all’olio, al miele e ad altre specialità.”

Gerardo Meridio, Presidente dell’associazione ‘Apicoltori del Veneto’, ha spiegato come si sostanzierà la collaborazione con ‘Hostaria’.

“Vogliamo valorizzare l’idromele, una bevanda alcolica, frutto della fermentazione del miele, di origini antichissime, le cui caratteristiche variano in base alla tipologia di miele utilizzato – ha affermato Meridio - Nell’antichità, secondo la tradizione, veniva donato agli sposi come auspicio di fertilità e prosperità. Durante il Festival, via Roma sarà dedicata all’idromele e ai prodotti dell’alveare, con un programma di appuntamenti che comprende degustazioni di miele e approfondimenti sulle sue proprietà organolettiche. In programma anche la sperimentazione di una mousse al miele, abbinamenti tra diverse tipologie di miele e formaggi e degustazioni di idromele. Il percorso si concluderà con una serie di cocktail realizzati utilizzando prodotti dell’alveare, tra cui proposte che abbinano gin e propoli.”

Gerardo Meridio ha ricordato la mission dell’associazione: “Far conoscere il miele e promuoverne impieghi diversi, mostrando la ricchezza e le possibilità di utilizzo che il mondo delle api offre. Vogliamo trasmettere l’importanza di questi straordinari insetti per il nostro ecosistema e la necessità di proteggerli.”
Il vino è quindi il protagonista assoluto della manifestazione, lungo un percorso che coinvolge Piazza Bra, Via Roma, Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio, Cortile del Tribunale e i Giardini di Piazza Indipendenza. Accanto alle degustazioni, spazio allo street food di qualità, con specialità venete come i tortellini di Valeggio, gli gnocchi di malga, il Monte Veronese, il risotto all'isolana e il panbollito con la pearà, insieme a proposte gastronomiche di altre regioni italiane.

El Canton di Hostaria si trasferisce nella Loggia Vecchia di Piazza dei Signori, diventando un'agorà coperta dedicata a incontri, degustazioni guidate e percorsi sensoriali. Debutta anche ‘La Taolada’, un grande tavolo dedicato alla sperimentazione degli abbinamenti tra vino e cibo.

In programma approfondimenti su olio Garda DOP, idromele e sakè, con il coinvolgimento di sommelier FISAR e Nutrichef. La musica dal vivo avrà un nuovo spazio con il Piano dei Signori.

Il Festival amplia la propria proposta con incontri e appuntamenti dedicati a talento, passione e superamento dei limiti. Gli MCG Awards 2026 vedranno protagonisti Luca Terenziani e Renato Frignani, autori di esperienze lungo il Sentiero Italia CAI, l'atleta paralimpico e ciclista di endurance Andrea Devicenzi e il giovane pilota Carlo Tamburini, impegnato nel Campionato Italiano Gran Turismo Endurance. Tra gli appuntamenti culturali è prevista anche un'anteprima con la scrittrice Cristina Caboni, dedicata al libro La curatrice di libri antichi.

‘Hostaria’ rafforza il proprio ruolo nella promozione turistica ed enogastronomica di Verona e dei territori italiani. L'inserimento nella sezione Travel del New York Times tra gli appuntamenti enogastronomici italiani da non perdere in autunno e l'arrivo annunciato di gruppi di appassionati del vino da Brasile, Argentina, Spagna, Svizzera e Grecia confermano la crescente apertura internazionale della manifestazione.

‘Hostaria’ si conferma quindi un evento che supera la dimensione della semplice degustazione, facendo del vino un punto d'incontro tra produzioni, territori, gastronomia, cultura, musica e convivialità, con una proposta sempre più ricca e internazionale.

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