Comunicato Stampa: CRV - Presentato in Consiglio Veneto il progetto ‘Ritorno al Futuro: fermiamo il bullismo di domani’

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Progetto ‘Ritorno al Futuro: fermiamo il bullismo di domani’. Soranzo (FdI): “Dobbiamo sostenere concretamente chi opera per contrastare bullismo e cyberbullismo, facendo rete tra scuola, educatori, genitori, ragazzi e mondo associativo. I giovani vanno ascoltati.”

(Arv) Venezia, 22 ottobre 2026 - Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il Presidente della Sesta commissione consiliare, Enoch Soranzo (FdI), ha presentato il progetto ‘Ritorno al Futuro: fermiamo il bullismo di domani’, per contrastare il bullismo e il cyberbullismo, rivolto a ragazze e ragazzi della scuola secondaria di primo e di secondo grado e ai genitori residenti nel comune di Battaglia Terme (PD). Sono intervenuti come relatori, il Sindaco del comune di Battaglia Terme, Stefania Malparte, il Dirigente scolastico, Maurizio Madonia Ferraro, e l’educatrice del progetto, Carola Cignoli.

Il Presidente Soranzo ha sottolineato che “l’iniziativa è promossa dal comune di Battaglia Terme e tocca un tema delicato e complesso dei nostri giorni: il contrasto al bullismo e al cyberbullismo. Come Presidente della Sesta commissione consiliare, ricordo che abbiamo ospitato una seduta dedicata proprio al confronto sul disagio giovanile. Un fenomeno, questo, che non dobbiamo limitarci a osservare ma che, come istituzioni, abbiamo il dovere di affrontare in modo concreto. Siamo chiamati a scendere in campo, a fare rete e a supportare chi opera quotidianamente sul territorio per dare risposte ai nostri giovani. E oggi presentiamo un’azione formativa ed educativa diretta che usa il cinema come strumento. Dobbiamo investire nella cultura dell’ascolto e del rispetto, stringendo un patto tra scuola, educatori, genitori, ragazzi e associazioni. I nostri ragazzi devono sentirsi sorretti ed ascoltati: per noi, che rappresentiamo le istituzioni, essi sono importantissimi e cercheremo di essere sempre all’altezza delle loro aspettative.”

“La cooperativa Iride e la Fondazione Cariparo ci hanno supportato in questo progetto – ha ricordato il Sindaco del comune di Battaglia Terme, Stefania Malparte – Ringrazio in particolare i ragazzi e le loro famiglie, che sono i veri protagonisti di questa iniziativa per contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Come Amministrazione comunale, abbiamo appoggiato con assoluta convinzione questa progettualità che offre ai ragazzi gli strumenti necessari per superare le difficoltà, infondendo loro maggiore consapevolezza riguardo ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo.”

“Oggi presentiamo il lavoro fatto dai ragazzi delle scuole, una progettualità nata quasi un anno fa da una richiesta precisa dell’Assistenza sociale del comune di Battaglia Terme: l’esigenza di lavorare per contrastare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, coinvolgendo le famiglie - ha spiegato l’educatrice del progetto, Carola Cignoli - I ragazzi si sono messi davanti alle telecamere, realizzando video in cui hanno riflettuto sulle loro dinamiche relazionali e sui pregiudizi. Abbiamo tentato di abbattere il silenzio perché il bullismo prospera proprio laddove non se ne parla. I ragazzi sono bloccati dal timore di esporsi e di diventare bersagli a loro volta: questo impedisce loro di agire per contrastare il fenomeno. L’obiettivo del progetto è quindi dimostrare come sia possibile rompere questo silenzio e passare dalla passività all’azione. Gli studenti sono stati lasciati liberi di esprimersi, ma ora vanno sorretti dagli adulti, che sono chiamati a trasmettere loro le corrette modalità di fare relazioni e a rappresentare un esempio positivo. Il progetto conoscerà ora una seconda parte che coinvolgerà ancora di più gli alunni delle scuole.”

Il Dirigente scolastico, Maurizio Madonia Ferraro, ha evidenziato come la scuola sia impegnata a contrastare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo “realizzando azioni concrete che, attraverso un patto di corresponsabilità educativa, coinvolgono le famiglie, gli educatori e le associazioni del territorio. Ci avvaliamo di un referente di scuola e di altri referenti che fanno parte del team antibullismo e anti- cyberbullismo dell’Istituto scolastico. Fondamentale è sensibilizzare verso questi fenomeni per prevenirli e contrastarli.”

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