Comunicato Stampa: CRV - Trump: “L’Italia non c’è stata per noi”. Zaia: “Alleati, non subalterni. Ora Europa si alzi"

Trump: “L’Italia non c’è stata per noi”. Presidente Zaia: “Siamo alleati, non subalterni. Ora l’Europa si alzi”

(Arv) Venezia, 17 aprile 2026 - “Le nuove parole di Donald Trump contro l’Italia segnano un salto di tono che non può essere sottovalutato. Dire che ‘l’Italia non c’è stata per noi, noi non ci saremo per loro’ è un modo sbagliato di concepire il rapporto tra due Paesi amici e alleati, uniti da una storia troppo profonda per essere ridotta a una partita di dare e avere”, dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia.
“Gli Stati Uniti non saranno mai un nemico. Sono un popolo amico, un riferimento dell’Occidente democratico, una nazione con cui l’Italia ha condiviso passaggi decisivi della propria storia. Proprio per questo, però, l’amicizia con l’America non può mai essere confusa con la subordinazione. L’Italia non è un Paese da richiamare all’ordine, né un alleato da umiliare pubblicamente perché compie una legittima scelta. Difendere la dignità dell’Italia non è un gesto di rottura, ma un dovere istituzionale. E sono certo che la stragrande maggioranza degli americani non si riconosca in questo attacco al nostro Paese. Il rapporto con il popolo americano è più forte e più serio delle uscite di un singolo presidente. E la numerosa comunità americana residente in Veneto, con la quale i rapporti sono straordinari, ne è una concreta conferma”, aggiunge il Presidente.
“Ora però tocca anche all’Europa. Non basta indignarsi. L’Unione Europea deve alzarsi in piedi, ritrovare voce, autorevolezza e orgoglio politico. Amici degli Stati Uniti, sempre. Subalterni, mai. È il momento di dirlo con chiarezza e di agire di conseguenza. Ora l’Europa si alzi, lanciamo assieme le parole ‘Rise up, Europe!’”, conclude Zaia.

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