Ansa Press Release
Martedì 23 Giugno 2026
Comunicato Stampa: ‘Istituzione dell’Osservatorio Olivicolo Veneto’
(Arv) Venezia, 23 giugno 2026
Oggi, il Consiglio regionale del Veneto ha approvato all’unanimità il Progetto di legge n. 13, di cui è primo firmatario il Capogruppo di Forza Italia, Alberto Bozza, ‘Istituzione dell’Osservatorio Olivicolo Veneto’, allo scopo di tutelare, valorizzare e sviluppare il patrimonio olivicolo-oleario della Regione del Veneto.
La proposta normativa – come ha spiegato il Relatore, il primo firmatario Alberto Bozza – “è stata approvata all’unanimità dalla Terza commissione, in cui era incardinata, e persegue la tutela, la valorizzazione e lo sviluppo del patrimonio olivicolo-oleario della Regione del Veneto, attraverso l'istituzione dell’Osservatorio Olivicolo Veneto e l'adozione di misure volte a migliorare la competitività e sostenibilità del settore.”
“L’Osservatorio olivicolo è uno strumento indispensabile per sostenere politicamente la filiera dell’olio – ha affermato Bozza - Consentirà infatti di censire e mappare i terreni delle coltivazioni, per offrire alle istituzioni gli strumenti per un sostegno mirato, anche a livello di finanziamenti. In questo modo, rafforzeremo un comparto che oggi vive una congiuntura economica difficile, ma che va tutelato perché rappresenta un’eccellenza del nostro territorio ed è custode anche del nostro patrimonio ambientale. L’Osservatorio sarà uno strumento di monitoraggio e pianificazione di politiche mirate al sostegno del comparto olivicolo, che oggi è troppo frammentato al suo interno e non riesce a intercettare politiche settoriali di sviluppo. L’Osservatorio invece consentirà di mappare i terreni delle coltivazioni e quindi di avere un quadro generale e unitario degli oliveti presenti, rafforzando in questo modo la filiera.”
In sede di discussione generale, pieno appoggio al provvedimento da parte della consigliera regionale Giorgia Bedin (Lega- LV), che ha sottolineato “la crescita qualitativa, negli ultimi anni, dell’olio dei Colli Euganei. Bene l’istituzione dell’Osservatorio olivicolo per sostenere il comparto.”
La consigliera Chiara Luisetto (Pd) ha osservato che “di fronte a un settore così fondamentale, servirebbe ponderare bene come verranno spese le risorse, da investire soprattutto per sostenere i produttori nelle loro difficoltà.”
Anche la consigliera Elena Ostanel (AVS) ha chiesto “di definire un percorso che possa prevedere una norma finanziaria che supporti i produttori e non solo l’Osservatorio.”
Riccardo Szumski (Resistere Veneto) ha affermato che “il Progetto di legge, oltre a sostenere il territorio, sostiene anche il settore dell’olio, che è un elemento di caratterizzazione e di sovranità alimentare che noi caldeggiamo.”
Per Flavio Baldan (M5S) “il Progetto di legge è solo l’inizio per sostenere lo sviluppo del comparto dell’olio, che ritengo importante. Lo scopo della proposta normativa era dare un ordine iniziale: è stato fatto.”
Il consigliere Jacopo Maltauro (FI) ha evidenziato come il Progetto di legge sia “frutto dell’ottima intuizione del nostro Capogruppo Bozza: riuscire ad organizzare il comparto dell’olio e a renderlo attrattivo rappresenta un’iniziativa di grande valore, che può essere mutuata da altre regioni. Dietro c’è un territorio che lavora con passione.”
Il consigliere Matteo Pressi, Capogruppo di Stefani Presidente, ha posto l’accento sul fatto che “il settore dell’olio è strategico per la provincia di Verona. Dobbiamo sostenere il reddito di questa coltura che rappresenta, peraltro, un’alternativa alla produzione di vino.”
In base al testo normativo approvato, l’Osservatorio Olivicolo Veneto sarà tenuto a predisporre, catalogare e aggiornare periodicamente: l’individuazione territoriale delle coltivazioni di olivo; le caratteristiche agronomiche e fitosanitarie dei singoli appezzamenti; le caratteristiche qualitative e produttive degli oliveti; l’identificazione dei conduttori dei diversi appezzamenti; l’individuazione degli eventuali dati storici e culturali relativi agli oliveti di particolare pregio e rilevanza storica.
Veneto Agricoltura promuoverà la collaborazione attiva delle imprese agricole olivicole venete nell’ambito dell’Osservatorio Olivicolo Veneto per incentivare, in particolare, la gestione sostenibile degli oliveti, con particolare attenzione alla prevenzione dell'abbandono e al recupero delle aree olivetate in stato di degrado, nonché la partecipazione a programmi di formazione e innovazione tecnologica per migliorare le competenze e la competitività degli olivicoltori e ad accrescere la competitività delle imprese agricole olivicole sul mercato.
La Regione del Veneto promuoverà iniziative volte a: incentivare l’adozione di pratiche colturali olivicole sostenibili; valorizzare le varietà autoctone di olivi e i prodotti derivati, particolarmente quelli certificati DOP/IGP, biologico; sostenere la formazione tecnica e professionale degli operatori del settore olivicolo/oleario; favorire la partecipazione a fiere, eventi e progetti di promozione del comparto olivicolo-oleario; contrastare l’abbandono delle superfici olivetate ai fini del recupero del paesaggio collinare, del mantenimento della biodiversità agricola, del ripristino della stabilità idrogeologica e della tutela dell’ambiente in genere.
Per il conseguimento di tali obiettivi, la Giunta regionale, nel rispetto della normativa dell’Unione europea e statale in materia di aiuti di Stato, potrà concedere contributi e finanziamenti a: imprese agricole olivicole; organizzazioni di produttori riconosciute; enti di ricerca e formazione accreditati.
La Giunta regionale, inoltre: favorirà la creazione di reti di collaborazione tra produttori, enti di ricerca e istituzioni per sviluppare progetti innovativi e migliorare la competitività del settore olivicolo-oleario; promuoverà la sottoscrizione di Protocolli d’intesa fra le Regioni al fine di costituire un Osservatorio Olivicolo Interregionale per il coordinamento delle attività di supporto all’olivicoltura, rafforzando azioni sinergiche tra le Regioni, relative ai finanziamenti, ai contributi e alla ricerca scientifica nella filiera olivicola; sosterrà iniziative di certificazione e tracciabilità dei prodotti olivicoli per garantire la qualità e l'origine dei prodotti, favorendo l'adozione di marchi di qualità come DOP/IGP e biologico; promuoverà attività di sensibilizzazione ed educazione rivolte ai consumatori per far conoscere le caratteristiche e i benefici dell'olio d'oliva veneto, anche attraverso programmi scolastici, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale, e campagne di informazione.
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