Comunicato Stampa: Kimbo chiude il bilancio 2025. Superata la soglia dei 300 milioni di euro.

Kimbo ha chiuso il bilancio relativo all’esercizio 2025, bilancio che segna un punto di svolta importante nel percorso di sviluppo dell’Azienda, con un miglioramento significativo di tutti i principali indicatori economico-finanziari. Nel 2025, infatti, nonostante il delicato contesto dei mercati e le difficoltà del settore, Kimbo ha registrato vendite di caffè pari a oltre 300 milioni di euro , in crescita del +32,8% rispetto al 2024.

Il miglioramento della performance è particolarmente evidente sul fronte della redditività: l’ EBITDA , pari a 15,8 milioni di euro , è più che raddoppiato rispetto ai 7,0 milioni del 2024 (+125,9%). Risultati raggiunti nonostante il continuo aumento della materia prima che ha impattato per oltre 150 milioni, in crescita del 46%.

Anche il risultato ante imposte ( EBT ) è in forte crescita rispetto ai 2,3 milioni dell’anno precedente ( +376,5% ) ed è pari a 10,7 milioni di euro.

Questi risultati segnano un deciso recupero della redditività operativa, dopo alcuni esercizi caratterizzati da marginalità contenuta o negativa, e riflettono l’efficacia delle azioni intraprese negli ultimi anni sul fronte dell’efficienza operativa, del mix prodotto e della gestione dei costi, in un contesto di forte pressione sulle materie prime.

Parallelamente, nell’ultimo anno, l’Azienda ha registrato un rafforzamento della propria struttura finanziaria con una posizione finanziaria netta (IFN) a -5,3 milioni di euro , rispetto ai -18,1 milioni del 2024 (miglioramento del 70%).

Particolarmente rilevante è stato il contributo dei mercati internazionali, che nel 2025 hanno registrato una crescita del +46%, arrivando a rappresentare il 27% delle vendite complessive , a conferma dell’efficacia della strategia di espansione all’estero.

“Questi risultati sono andati aldilà di ogni nostraaspettativa”, sottolinea Mario Rubino , Chairman di Kimbo dal 2023. E continua: “Kimbo è sempre stata un’azienda solida e affidabile, che ha fatto della qualità la sua prerogativa assoluta, sempre a tutela dei consumatori. Quando sono stato chiamato a ricoprire il mio attuale ruolo, l’Azienda era forse un po’ assopita, ma la squadra era già tutta in sede, pronta a supportarmi nella visione e nell’innovazione. Devo quindi ringraziare la mia famiglia etutte le persone che lavorano in Kimbo: persone che andavano stimolate da un processo di cambiamento che era necessario e che oggi dimostra di saper dare i suoi frutti”.

“Il 2025 segna un passaggio chiave nel percorso di Kimbo: non solo abbiamo superato i 300 milioni di euro, ma abbiamo soprattutto riportato l’azienda a una redditività sostenibile, rafforzando la nostra struttura finanziaria” afferma Gerardo Evangelista , Business Analyst e Sales Performance Supervisor di Kimbo, terza generazione della famiglia Rubino come Luca Amabile , Industrial Controller di Kimbo, che aggiunge: “Negli ultimi anni il mercato del caffè ci ha messo alla prova: aumento dei costi delle materie prime, forte volatilità, tensioni sui margini, uno scenario globale complesso e spesso imprevedibile. Non è stato un periodo facile, e non sarebbe onesto fingere il contrario.Questo bilancio conferma quindi la solidità delle scelte strategiche intraprese dalla nuova governance che ci ha permesso di esprimere al meglio la nostra innata capacità di valorizzare un posizionamento distintivo che unisce la tradizione napoletana a una crescente vocazione internazionale.”

Proprio nel contesto difficile degli ultimi anni, Kimbo ha dimostrato qualcosa di importante. Ha dimostrato solidità. Ha dimostrato capacità di adattamento. Ha dimostrato di saper affrontare le difficoltà senza rinunciare ai propri valori: la qualità del prodotto, l’identità del brand, il rispetto per il lavoro delle persone.

“I risultati che abbiamo ottenuto non sono frutto del caso ma di scelte coraggiose, di tanto lavoro e soprattutto dell’impegno quotidiano di una squadra che non si è mai tirata indietro” - ribadisce Mario Rubino – “Nel triennio 23/25 Kimbo ha continuato a crescere, a investire, a rafforzare la propria posizione, nonostante tutto. E questo è un motivo di orgoglio che deve appartenere a tutti noi.Perché nessun risultato aziendale è solo “dell’azienda” ma è di tutte le persone che lo hanno reso possibile. La qualità per Kimbo è un mantra . Qualità del prodotto ma anche del lavoro. Dare a ciascuno la possibilità di esprimersi al massimo delle sue potenzialità è stata la giusta e necessaria presa di coscienza per l’Azienda. Oggi tuttisiamo consapevoli gli uni degli altri, non ci sono più inutili barriere formali, io sono per tutti Mario, non “il Presidente” né “il dottor Rubino”. Anche una maggiore attenzione per la comunicazione interna ha fatto sì che ciascuno potesse sentirsi parte del cambiamento, condividere una stessa visione di futuro, senza accontentarsi ma impegnandosi in prima persona per esprimere al massimo la anzi, “le” qualità del nostro caffè”.

In un contesto globale ancora caratterizzato da elevata volatilità delle materie prime, Kimbo ha dimostrato resilienza e capacità di adattamento, consolidando la propria presenza sia sul mercato domestico sia a livello internazionale.

Kimbo guarda al 2026 con fiducia , con l’obiettivo di consolidare la crescita profittevole e proseguire nel percorso di sviluppo sui mercati esteri, valorizzando la sua identità napoletana e l’expertise distintiva nel mondo del caffè.

“Come avrebbe detto mio padre Elio Rubino, che ha fondato Kimbo nel 1963 con i fratelli Gerardo e Francesco, ripeto anch’io oggi la sua più celebre esclamazione in lingua napoletana: E chi s’ ‘o credeva! ”, conclude con entusiasmo Mario Rubino.

La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di Kimbo Spa

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