Ansa Press Release
Lunedì 06 Luglio 2026
Comunicato Stampa: Presentata l’87’ sagra delpesce di Chioggia
(Arv) Venezia, 6 luglio 2026
Il Presidente della Prima commissione del Consiglio Veneto, Andrea Tomaello (Stefani Presidente), ha presentato oggi, a Venezia, nella sala stampa di palazzo Ferro Fini, sede dell’assemblea legislativa regionale, l’87esima edizione della Sagra del Pesce di Chioggia, in programma dal 10 al 19 luglio 2026.
“Questa manifestazione - ha ricordato il presidente Tomaello - racconta l'identità di Chioggia, le tradizioni legate alla pesca e il profondo legame che la città ha con questo settore, ma è anche un momento di riflessione, un'occasione per confrontarsi sul futuro della pesca e per portare al centro dell'agenda politica, nazionale e internazionale, le difficoltà che questo comparto sta affrontando oggi, con l'obiettivo di individuare soluzioni concrete: Chioggia, infatti, vive di pesca, e non solo per ciò che rappresenta dal punto di vista della ristorazione o del turismo, ma soprattutto per tutte le persone che ogni giorno lavorano direttamente in questo settore e che ne fanno una componente essenziale dell'economia e della vita della nostra comunità. La Sagra del Pesce di Chioggia servirà a ricordare tutto questo, ma sarà anche e soprattutto un grande momento di festa, con gli standisti, gli operatori e le tante realtà coinvolte che lavoreranno concretamente sul territorio per organizzare questa manifestazione. A tutti loro va fin da subito il mio più sincero ringraziamento per l'impegno con cui portano avanti una tradizione così importante, un momento significativo per Chioggia e per tutto il Veneto: il grazie va a tutti gli organizzatori, a tutte le persone che mettono a disposizione il proprio tempo, spesso come volontari, affinché ogni aspetto della manifestazione funzioni nel migliore dei modi. È grazie al loro impegno e alla loro passione se questa iniziativa continua a crescere anno dopo anno. Infine, voglio ringraziare tutte le persone che continuano a credere nel mondo della pesca, che ne custodiscono i valori e che li trasmettono ai propri figli e alle nuove generazioni. Credo che sia fondamentale preservare questo patrimonio di conoscenze, di tradizioni e anche di cultura alimentare. Solo così possiamo evitare di perdere una parte importante della nostra identità e continuare a tramandare ciò che rende unica la nostra comunità”.
“Il pesce rappresenta l’identità di Chioggia, la sua anima - ha evidenziato Riccardo Griguolo, assessore del comune di Chioggia - e raccontare quanto impegno c'è stato nel corso degli anni per tramandare questa tradizione penso sia una caratteristica che rende Chioggia unica. Chioggia arriva portando con sé il suo mare, la sua laguna, il lavoro dei pescatori, la forza delle famiglie e una cucina che nasce nelle case, nelle calli e nei mercati, prima ancora che nei libri. La Sagra del Pesce non è semplicemente un evento estivo: è uno dei momenti in cui la nostra città si riconosce maggiormente. Dal 1938 racconta una comunità che ha imparato dal mare il valore del sacrificio, della condivisione e dell'accoglienza, trasformando
il proprio lavoro in cultura e la propria tradizione in un'esperienza aperta a tutti. Dal 10 al 19 luglio il Corso del Popolo tornerà a essere una grande tavola a cielo aperto: avremo sette stand gastronomici, uno in più rispetto allo scorso anno, gestiti da centinaia di volontari. È proprio il loro impegno, il loro spirito di servizio e il senso di appartenenza a rendere possibile questa manifestazione da tanti anni. Accanto agli stand ci saranno anche tre cicchetterie, che valorizzano una tradizione già profondamente radicata a Chioggia. Tra le novità gastronomiche troveranno spazio anche prodotti come ostriche e fasolari, espressione del nostro mare e della qualità della filiera locale. Grazie alla collaborazione con Slow Food continuiamo a investire sulla qualità e sulla valorizzazione della nostra cucina. Torna infatti il concorso "El Bocon Pi’ bon", che quest'anno sarà dedicato alle "seppie in tecia", uno dei piatti più rappresentativi della tradizione chioggiotta. Un'altra novità è l'introduzione di un'offerta dedicata alle persone celiache: una festa è davvero grande quando riesce ad accogliere tutti, permettendo a ciascuno di sedersi a tavola con serenità. La Sagra del Pesce non è fatta solo di stand gastronomici: racconta il mondo della pesca, delle cooperative, delle associazioni e dei tanti volontari che custodiscono e tramandano un patrimonio di prodotti, ricette e tradizioni. Lo scorso anno abbiamo registrato oltre 180mila presenze in dieci giorni: è un risultato importante che appartiene prima di tutto alle tante persone che lavorano dietro le quinte: volontari, operatori, forze dell'ordine, uffici comunali e associazioni. Quando una città lavora insieme, i risultati arrivano. Dal 10 al 19 luglio vi aspettiamo a Chioggia per vivere la Sagra del Pesce, passeggiare lungo il Corso del Popolo, assaggiare i nostri piatti, assistere agli spettacoli in programma e scoprire una città che sa innovare senza dimenticare le proprie radici: a Chioggia il mare non è uno sfondo, è lavoro, identità, comunità e futuro”.
“Questa è anche l'occasione per ricordare il lavoro di Slow Food - ha sottolineato Galvino Zara, Presidente della Pro Loco di Chioggia - visto che l'anno scorso siamo stati coinvolti dall'assessore Griguolo per coordinare la giuria della manifestazione, con l'obiettivo di valorizzare la qualità degli stand, impresa non facile quando si servono oltre centomila piatti. Slow Food promuove un cibo buono, pulito e giusto e tutela biodiversità e i prodotti del territorio. La pesca svolge un ruolo fondamentale, ma ritengo sia possibile affiancare alla valorizzazione del pescato quella dei prodotti agricoli di Chioggia, come il radicchio, la cipolla bianca, la zucca, le carote, persino ai meloni. Slow Food sta lavorando per creare un paniere che raccolga queste produzioni e il 9 luglio presenterà il miele delle lagune venete come nuovo presidio. L'augurio è che la Sagra del Pesce continui a crescere e diventi sempre più il simbolo non solo della pesca, ma dell'intero patrimonio agroalimentare di Chioggia, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni nella valorizzazione dei prodotti del territorio”.
“Di norma sento l'appellativo “sponsor” quando siamo a fianco delle varie realtà dei nostri territori - ha evidenziato Leonardo Toson, Presidente della BCC Veneta - ma noi a Chioggia ci sentiamo parte integrante della comunità. Come banca sosteniamo il territorio non solo dal punto di vista economico, attraverso il credito a famiglie e imprese, ma anche sotto il profilo sociale e culturale: è questa la nostra missione di banca locale. Siamo al fianco delle principali iniziative del territorio e, in particolare, ai settori della pesca, dell'agricoltura, dell'artigianato e del commercio, perché crediamo nelle potenzialità del territorio. Da sempre accompagniamo la comunità di Chioggia, convinti che una comunità coesa sia la chiave per valorizzare iniziative come questa dedicate al mondo della pesca e tutte le altre che animano la città”.
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