Ansa Press Release
Martedì 09 Giugno 2026
Comunicato Stampa: Prima commissione, illustrato Rendiconto generale Regione Veneto, esercizio 2025
(Arv) Venezia, 9 giugno 2026
Incardinato oggi, nella Prima commissione del Consiglio Veneto presieduta da Andrea Tomaello (Stefani Presidente), vicepresidente, Paolo Galeano (Partito Democratico), segretario, Cristiano Corazzari (Lega-LV), alla quale ha partecipato l’assessore regionale Filippo Giacinti, il disegno di legge n. 70, di iniziativa della Giunta, relativo al rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2025. Nel corso dell’illustrazione, l’assessore regionale al bilancio ha ricordato la composizione del rendiconto di gestione, formato dal conto di bilancio (che dimostra i risultati finali della gestione sotto l’aspetto finanziario e dà informazioni di natura contabile), dal conto economico (che evidenzia le componenti positive e negative della gestione di competenza) e dallo stato patrimoniale (che rappresenta la consistenza del patrimonio al termine dell’esercizio), evidenziando, con il supporto delle strutture amministrative, il rispetto dei vincoli di finanza pubblica e altri punti salienti del consuntivo 2025: fondo cassa positivo (circa 1,597 miliardi di euro, indice di stabilità finanziaria), pagamenti tempestivi (-18,01 giorni in media rispetto ai 30 richiesti dalla legge), debito pregresso azzerato (nel 2014 superava i 2 miliardi di euro), risultato di amministrazione disponibile per quasi 180 milioni di euro, patrimonio netto di 3,2 miliardi di euro; per quanto riguarda il Piano nazionale di ripresa e resilienza - Piano nazionale complementare, che vede la Regione del Veneto coinvolta in sei Missioni del Pnrr-Prc, la gestione dei fondi vede pagamenti per circa 738 milioni di euro a fronte di una spesa già impegnata per oltre 1,5 miliardi di euro. Illustrata anche la rendicontazione n. 27 “Ciclo della programmazione e controllo. Rapporto di monitoraggio degli obiettivi operativi prioritari attuativi degli obiettivi strategici relativi all'anno 2025 approvati con la Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale 2025-27”. L’esame dettagliato della corposa documentazione proseguirà nel corso delle prossime sedute.
Durante le fasi iniziali dei lavori della Commissione e in relazione al disegno di legge n. 68 - già incardinato nella seduta del 19 maggio e che mira alla variazione delle circoscrizioni comunali di Verona, Villafranca di Verona e Castel D'Azzano mediante l’unificazione della frazione di Rizza al comune di Villafranca, con distacco dai comuni di Castel d’Azzano e Verona - sono stati sentiti in audizione i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Verona - presente con l’assessore Federico Benini -, di Castel D’Azzano - con il sindaco Elena Guadagnini -, e di Villafranca di Verona, con il sindaco Luca Dall’Oca, primo firmatario dell’iniziativa legislativa. La proposta di legge è fondata sull’articolo 133 della Costituzione che attribuisce alle Regioni la competenza sulla modifica delle circoscrizioni comunali (per il Veneto, la l. reg. n. 25/1992) subordinandola all’esito favorevole della consultazione delle popolazioni interessate. L’iter istruttorio è destinato a continuare nel corso delle prossime sedute della Commissione.
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