Comunicato Stampa: Seconda commissione dà parere favorevole su Rendiconto generale e Assestamento bilancio previsione

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(Arv) Venezia, 16 luglio 2026

La Seconda commissione consiliare permanente (territorio, infrastrutture, trasporti, lavori pubblici, ambiente, difesa del suolo, cave, torbiere e miniere), presieduta da Elisa De Berti (Lega- LV), vicepresidente Jonatan Montanariello (Pd), segretario Anna Leso (FdI), ha espresso oggi, a maggioranza, parere favorevole alla Prima commissione in ordine al Rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2025 e all’Assestamento del bilancio di previsione 2026- 28.
Il consigliere regionale Alessio Morosin (Liga Veneta Repubblica) ha quindi presentato il Progetto di legge n. 78, di cui è primo firmatario, “Disposizioni per l'accesso degli agenti e rappresentanti di commercio alle zone a traffico limitato”, che ha l’obiettivo di favorire una gestione uniforme, efficiente e semplificata dell’accesso alle zone a traffico limitato (ZTL) da parte degli agenti e rappresentanti di commercio operanti nel territorio regionale. Si vuole superare l’attuale frammentazione normativa e operativa, che oggi rende difficoltoso il lavoro degli agenti e dei rappresentanti di commercio, attraverso una Legge Regionale che disciplini in modo coordinato l’accesso alle ZTL. Tutto questo avverrebbe tramite una piattaforma informatica dedicata e un contrassegno unico valido per ogni agente o rappresentante di commercio.
Inoltre, alla presenza dell’Assessore regionale con delega all’Ambiente, Elisa Venturini, è stato illustrato il Progetto di legge n. 99 della Giunta regionale “Modifiche alla L.R. n. 32/1996 ‘Norme per l’istituzione e il funzionamento dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV)’”.
Il provvedimento adegua la Legge regionale 18 ottobre 1996, n. 32, “Norme per l’istituzione ed il funzionamento dell’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto (ARPAV)” alle successive disposizioni normative statali e regionali che hanno ampliato le funzioni istituzionali di ARPAV.
In particolare, vengono apportate le modifiche necessarie a dare evidenza della stretta interconnessione e sinergia tra ambiente e salute, in attuazione dell’approccio “One Health” e “Planetary Health” e della sempre maggiore integrazione tra ARPAV e Protezione civile.
Tra le modifiche introdotte, alla luce del mutato quadro normativo, viene allineata la normativa regionale concernente la nomina del Direttore generale di ARPAV, nonché dei Direttori di Area e dei Dipartimenti provinciali e regionali dell’Agenzia, a quella prevista per i dirigenti regionali, rimuovendo, pertanto, il limite di età di 65 anni per la nomina, previsto dalla legge istitutiva di ARPAV.

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