Italia ancora paese di emigranti
Ma ora se ne vanno i giovani

I cittadini italiani iscritti all'anagrafe dei residenti all'estero sono 4.028.370, il 6,7% della popolazione totale residente nella penisola. Cifre che dimostrano un aumento dell'emigrazione italiana all'estero dato che solo nel 2009 i residenti fuori dall'Italia erano 113 mila in meno. Ora a dire bye bye Italia sono soprattutti i govani che in patria non hanno nè lavoro nè futuro

ROMA- L'Italia, nel 2010 "è ancora un paese di emigrazione". È quanto si evince dal rapporto annuale stilato dalla Fondazione Migrantes sugli italiani nel mondo.
Secondo il documento oggi i cittadini italiani iscritti all'anagrafe dei residenti all'estero sono 4.028.370, il 6,7% della popolazione totale residente nella penisola. Cifre che dimostrano un aumento dell'emigrazione italiana all'estero dato che solo nel 2009 i residenti fuori dall'Italia erano 113 mila in meno. E quattro anni fa erano addirittura un milione in meno rispetto ai dati registrati nell'aprile di quest'anno dalla Fondazione Migrantes.
"Il rapporto testimonia che l'Italia oltre ad essere un paese di immigrazione è ancora un paese di emigrazione", ha sottolineato monsignor Giancarlo Perego, direttore di Migrantes, ricordando che si tratta, oggi, "soprattutto di una emigrazione giovanile e questo fa pensare alla necessità di politiche giovanili, universitarie, di rafforzare tutti i programmi di ricerca in maniera significativa nell'università ma anche nelle imprese".

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