Cronaca / Morbegno e bassa valle
Lunedì 21 Settembre 2026
Ascensore da incubo in stazione a Morbegno
Da mesi è fuori servizio con lamentele dell’utenza. Avvistata una squadra di manutentori: sarà la volta buona?
Lettura 1 min.Morbegno
Sono più le volte che è fuori uso che quelle in cui è agibile e utilizzabile dall’utenza. Ci riferiamo all’ascensore installata alcuni anni fa alla stazione ferroviaria di Morbegno, per consentire di raggiungere il piano binari dove avviene la partenza e l’arrivo dei treni nella località della Valtellina. I guasti e le interruzioni di servizio si susseguono, come le segnalazioni di pendolari e viaggiatori.
Adesso sta subendo uno stop forzato da Pasqua. «Quasi ogni settimana arriva una squadra di operai e tecnici - spiega un addetto allo scalo valtellinese di Trenord - ma non risolvono mai nulla. Tutto resta come prima. E le lamentele, per il disservizio, arrivano ai controllori al lavoro tutti i giorni sui convogli e agli impiegati alle biglietterie». Per raggiungere le rotaie senza dovere fare le scale c’è una sola alternativa. Si infila il sottopassaggio, una volta percorso per intero si approda nell’area parcheggio e da lì ci si infila da un’apertura che porta alle banchine, ma quelle del binario due. Un percorso decisamente più lungo e tutt’altro che comodo. «Ogni volta che decidiamo di andare a fare visita a nostra figlia che risiede con la famiglia a Pavia - dichiara Armida Bertolini, 76 anni, di Mello - e di intrattenerci con lei alcuni giorni, dobbiamo sempre sperare di trovare in stazione una qualche anima pia che ci porti su la valigia. Siamo anziani e facciamo fatica. Vede mio marito? Angelo ha 80 anni, a occhio si intuisce che non è in ottima forma». I gradini da “scalare” - che abbiamo personalmente contato - sono 26 e con un bagaglio a mano di un certo peso non sono certamente agevoli da superare. E se arrivasse un disabile in carrozzina ?
Nella mattinata abbiamo finalmente trovato, nel nostro nuovo sopralluogo, una squadra che stava proprio in quei momenti arrivando per rimediare all’ennesimo guasto dell’impianto. A mandarla è stata Rfi (Rete ferroviaria italiana), responsabile della gestione e funzionamento dell’ascensore bloccato. «Da dove arriviamo ? - ci risponde il caposquadra -. Dalla provincia di Padova. Dobbiamo occuparci noi della manutenzione e riparazione. Siamo stati appositamente ingaggiati dalla società nazionale delle Ferrovie per individuare le giuste soluzioni e mettere fine ai disagi dei viaggiatori, ogniqualvolta si registrano per i motivi più disparati. La tecnologia, oggi, è particolarmente complessa e a mandare in tilt un’apparecchiatura elettronica sofisticata, che sta alla base del funzionamento dell’impianto, ci vuole talvolta davvero poco».
Sono intervenuti in quattro nella mattinata, tre dei quali con le tute di lavoro recanti la scritta Co.Mar. Ascensori della ditta incaricata, e al pomeriggio, quando siamo tornati per verificare che tutto fosse stato sistemato erano, in realtà, ancora sul posto. Nel frattempo continuava il via vai di utenti in arrivo e in partenza, in particolare studenti e viaggiatori impegnati in spostamenti di piccole tratte. Tra poco iniziano i weekend di “Morbegno in Cantina” e per le kermesse enogastronomiche del territorio gli amministratori pubblici e gli organizzatori vorrebbero che tutto fosse finalmente a posto, per evitare il prolungamento di brutte figure.
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