Campionato di disegno tecnico, podio tutto al femminile

Successo per la terza edizione provinciale del Campionato nazionale di disegno tecnico, che ha coinvolto 556 studenti di otto istituti comprensivi della provincia di Sondrio. A conquistare i primi tre posti sono state Camilla Mazzoni, Elisa Peci e Beatrice Aguzzoni, protagoniste di un podio tutto al femminile che conferma il crescente interesse delle ragazze per le discipline Stem

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Sondrio

Manualità, precisione e passione per le discipline tecnico-scientifiche. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato la terza edizione provinciale del “Campionato nazionale di disegno tecnico”, conclusasi con la cerimonia di premiazione ospitata dalla scuola media dell’Istituto comprensivo di Delebio, capofila per la provincia di Sondrio, con un podio tutto al femminile.

L’iniziativa, promossa a livello nazionale ormai da dieci anni, continua a raccogliere consensi anche sul territorio provinciale grazie al sostegno di realtà come l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sondrio, convinto dell’importanza di preservare e valorizzare il disegno tecnico manuale come base della formazione dei futuri progettisti.

Il Campionato era riservato alle classi prime della scuola secondaria di primo grado e ha coinvolto complessivamente 556 studenti appartenenti a 28 classi di otto diversi istituti comprensivi. Dopo le selezioni svolte nelle singole classi e nei rispettivi istituti, 43 alunni hanno conquistato l’accesso alla finale provinciale. La prova proposta ai concorrenti richiedeva notevoli capacità geometriche e una grande precisione esecutiva. Gli studenti dovevano infatti costruire una figura geometrica centrale inscritta in una circonferenza di raggio assegnato e realizzare, sui lati, altre figure tra cui il pentagono e l’ottagono, tradizionalmente considerati tra gli esercizi più impegnativi.

Proprio per l’elevata qualità degli elaborati presentati, la commissione giudicatrice ha incontrato non poche difficoltà nel definire la graduatoria finale. A conquistare il gradino più alto del podio è stata Camilla Mazzoni dell’istituto “Spini Vanoni”. Alle sue spalle si sono classificate Elisa Peci dell’Istituto comprensivo Delebio, plesso di Dubino, e Beatrice Aguzzoni dell’istituto “Damiani” di Morbegno.

«Hanno svolto lavori eccellenti – ha commentato Michela Bassi, consigliere dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Sondrio -, ancora di più se si considera quanto nell’epoca del digitale la manualità si stia perdendo e che i disegni sono stati realizzati con evidente impegno e precisione da ragazzi di prima media, dunque del tutto nuovi all’utilizzo di squadre e compasso».

Bassi ha inoltre evidenziato il significato del podio tutto al femminile: «È la conferma che le discipline Stem non sono “da uomini”. Manifestazioni come questa possono contribuire ad avvicinare studenti e studentesse alle materie tecnico-scientifiche proprio nel momento in cui iniziano a costruire il proprio percorso formativo e professionale».

Grazie al contributo economico dell’Istituto capofila nazionale e degli sponsor sono stati assegnati premi ai primi dieci classificati. Per Camilla Mazzoni sono arrivati un kit professionale di disegno tecnico Koh-I-Noor e un telescopio Celestron PowerSeeker 80AZS, oltre alla qualificazione alla finale nazionale che si terrà a ottobre a Rieti. Elisa Peci ha ricevuto un microscopio biologico monoculare 400x con illuminazione led e batterie ricaricabili, mentre Beatrice Aguzzoni è stata premiata con una tavoletta grafica dotata di penna USB-C/Bluetooth.

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